La Relazione dell’esperto per la composizione negoziata della crisi d’impresa è un documento tecnico‑professionale redatto dall’esperto nominato dalla Camera di Commercio su istanza dell’imprenditore. Serve a descrivere la situazione economico‑finanziaria dell’impresa, valutare la ragionevole perseguibilità del risanamento, proporre un piano di risanamento e monitorare le trattative con i creditori, nonché a certificare le condizioni per l’eventuale riconoscimento degli effetti premiali previsti dalla normativa.
Come scrivere una Relazione esperto composizione negoziata
Scrivere una relazione dell’esperto richiede un approccio metodico che coniughi rigore contabile, conoscenza normativa e capacità di sintesi.
La relazione deve iniziare con l’identificazione completa dell’impresa e della nomina, indicare il periodo oggetto dell’analisi e l’elenco puntuale della documentazione acquisita e consultata, dalla quale si desumeranno le evidenze a supporto delle valutazioni.
Occorre descrivere in modo chiaro le attività svolte dall’esperto, specificando le verifiche documentali, gli incontri con l’imprenditore e i creditori, le consulenze tecniche commissionate e le eventuali ispezioni e test effettuati.
La parte economico‑finanziaria deve fornire una sintesi dei principali aggregati patrimoniali e reddituali aggiornati alla data di riferimento, evidenziando patrimonio netto, indebitamento complessivo, liquidità e fabbisogni immediati, nonché indicatori chiave di performance utili a misurare lo squilibrio e la progressione temporale della crisi.
L’analisi di contesto e di settore integra la valutazione interna con i trend di mercato e i fattori di rischio o opportunità che possono influire sulla fattibilità del risanamento.
Fondamentale è la valutazione della continuità aziendale con orizzonte minimo biennale: l’esperto deve esporre le condizioni necessarie per la continuità, redigere scenari (base, ottimistico e pessimistico) e motivare le ipotesi adottate. Sulla base di tale analisi va formulato un giudizio esplicito sulla “ragionevole perseguibilità del risanamento” ai sensi dell’art. 13 CCII, accompagnato da una dichiarazione delle condizioni soggette a verifica.
Il piano di risanamento proposto deve contenere obiettivi misurabili, misure operative e finanziarie, un cronoprogramma con milestone e indicatori di monitoraggio; lo stato delle trattative con i creditori va documentato con riferimento alle proposte avanzate e agli esiti raggiunti.
L’esperto deve altresì controllare e segnalare eventuali atti aziendali pregiudizievoli e dichiarare eventuali dissensi, indicando se richiede la pubblicazione nel Registro delle Imprese. La relazione deve concludersi con una valutazione sull’idoneità della proposta ai fini degli effetti premiali ex art. 25‑bis CCII, una dichiarazione di indipendenza e l’elenco degli allegati.
Il linguaggio deve essere tecnico ma accessibile, supportato da evidenze documentali e da note metodologiche sulle ipotesi adottate; ogni affermazione deve poter essere ricondotta ai documenti esaminati o alle verifiche svolte per garantire trasparenza e responsabilità professionale.
Esempio Relazione esperto composizione negoziata
1. IDENTIFICAZIONE DELL’IMPRESA
– Ragione sociale / Denominazione: _____________________________
– Forma giuridica: _____________________________
– Sede legale: _____________________________
– Indirizzo operativa (se diversa): _____________________________
– Codice fiscale / Partita IVA: _____________________________
– Registro delle Imprese (CCIAA) n.: _____________________________
– Numero REA: _____________________________
– Settore di attività: _____________________________
– Numero dipendenti: _____________________________
2. ISTANZA E NOMINA
– Istanza presentata da (imprenditore/altro): _____________________________
– Data istanza: _____________________________
– Camera di Commercio competente: _____________________________
– Data nomina esperto: _____________________________
– Delibera / provvedimento n.: _____________________________
– Oggetto della procedura: composizione negoziata ai sensi del Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza (art. __, art. 13, art. 17, art. 25‑bis ove applicabile): SÌ / NO (barrare) _________
3. PERIODO OGGETTO DELLA RELAZIONE
– Esercizi e periodi considerati (bilanci depositati e documenti esaminati): _____________________________
– Data di riferimento della situazione economico‑finanziaria: _____________________________
4. DOCUMENTI ACQUISITI E CONSULTATI
– Bilanci civilistici e/o consolidati degli esercizi: _____________________________
– Situazioni infrannuali, cash‑flow, piani previsionali: _____________________________
– Elenco creditori e posizioni debitorie: _____________________________
– Contratti rilevanti (fornitori, clienti, finanziamenti, leasing, locazioni): _____________________________
– Verbali assemblee/consigli, organigramma, documenti gestionali: _____________________________
– Altra documentazione (specificare): _____________________________
5. ATTIVITÀ SVOLTE DALL’ESPERTO
– Verifiche documentali effettuate: _____________________________
– Incontri/riunioni con imprenditore/management (date e partecipanti): _____________________________
– Incontri/contatti con creditori/terzi (date e interlocutori): _____________________________
– Analisi tecniche/contabili commissionate (periti, consulenti): _____________________________
– Altre attività (ispezioni, test di mercato, ecc.): _____________________________
6. SINTESI DELLA SITUAZIONE ECONOMICO‑FINANZIARIA
– Patrimonio netto (ultima data disponibile): _____________________________
– Indebitamento finanziario complessivo: _____________________________
– Liquidità disponibile / fabbisogno immediato: _____________________________
– Risultato operativo / margini (ultimo esercizio e tendenze): _____________________________
– Indicatori rilevanti (es. EBITDA, current ratio, indebitamento/PN): _____________________________
– Principali cause dell squilibrio economico/finanziario: _____________________________
7. ANALISI DEL SETTORE E CONTESTO DI MERCATO
– Principali caratteristiche del settore: _____________________________
– Trend di mercato e fattori di rischio/opportunità: _____________________________
– Posizionamento competitivo dell’impresa: _____________________________
– Impatti di eventi straordinari (es. pandemia, PNRR, variazioni normative): _____________________________
8. VALUTAZIONE DELLA CONTINUITÀ AZIENDALE (prospettiva minima 2 anni)
– Condizioni ritenute necessarie per la continuità: _____________________________
– Fattibilità operativa e commerciale nel biennio: _____________________________
– Scenario base (ipotesi ragionevole): _____________________________
– Scenario ottimistico (condizioni favorevoli): _____________________________
– Scenario pessimista (rischi residui): _____________________________
9. VALUTAZIONE DELLA “RAGIONEVOLE PERSEGUIBILITÀ DEL RISANAMENTO” (art. 13 CCII)
– Giudizio sintetico sulla ragionevole perseguibilità: RAGIONEVOLMENTE PERSEGUIBILE / NON RAGIONEVOLMENTE PERSEGUIBILE / INCERTO (barrare) _________
– Motivazione del giudizio (analisi fattori critici e condizioni): _____________________________
– Eventuali vincoli o condizioni indispensabili per confermare il giudizio: _____________________________
10. PIANO DI RISANAMENTO PROPOSTO
– Obiettivi principali del piano (es. stabilizzazione cash, riduzione debiti, rilancio commerciale): _____________________________
– Misure operative proposte (es. riorganizzazione, riduzione costi, recupero crediti): _____________________________
– Misure finanziarie proposte (es. moratorie, ristrutturazione debt, nuovi finanziamenti): _____________________________
– Cronoprogramma e tappe principali (con soglie e milestone): _____________________________
– Risultati attesi e indicatori di monitoraggio: _____________________________
11. STATO DELLE TRATTATIVE CON I CREDITORI
– Creditori coinvolti (elenco sintetico): _____________________________
– Proposte avanzate e controparti: _____________________________
– Esiti delle trattative (accordi parziali, in corso, rifiuti): _____________________________
– Termini e condizioni negoziate (sintesi): _____________________________
12. CONTROLLO DEGLI ATTI E DISSENSI
– Atti straordinari sottoposti a controllo: _____________________________
– Espressione di dissenso dell’esperto su atti (se presenti): SÌ / NO (barrare) _________
– Descrizione del dissenso e atti contestati: _____________________________
– Eventuale richiesta di pubblicazione del dissenso nel Registro delle Imprese: SÌ / NO (barrare) _________
– Azioni intraprese a tutela dei creditori: _____________________________
13. IDONEITÀ PER GLI EFFETTI PREMIALI (art. 25‑bis CCII)
– La presente proposta/accordo è ritenuta idonea per l’attivazione degli effetti premiali: SÌ / NO / IN PARTE (barrare) _________
– Motivi a supporto della valutazione e condizioni per il riconoscimento degli effetti premiali: _____________________________
14. RISERVATEZZA E IMPARZIALITÀ DELL’ESPERTO
– Dichiarazione di indipendenza e assenza di conflitti di interesse (breve): _____________________________
– Eventuali rapporti preesistenti con l’impresa o parti correlate (se presenti specificare): _____________________________
15. PROPOSTE E RACCOMANDAZIONI DELL’ESPERTO
– Azioni immediate consigliate: _____________________________
– Azioni di medio‑lungo termine consigliate: _____________________________
– Modalità di monitoraggio e rendicontazione raccomandate (frequenza report, indicatori): _____________________________
16. CONCLUSIONE DELLA PROCEDURA
– Esito attuale della composizione negoziata: ACCORDO CONCLUSO E VALIDATO DALL’ESPERTO / ACCORDO IN FASE DI CHIUSURA / PROCEDURA IN CORSO / PROPOSTA NON ACCETTATA / RICHIESTA DI ARCHIVIAZIONE (barrare) _________
– Sintesi esito (se accordo, indicare parti, principali termini e durata di continuità garantita): _____________________________
– Se proposta di archiviazione: motivi e data proposta: _____________________________
– Eventuali adempimenti da completare per efficacia dell’accordo: _____________________________
17. ALLEGATI
– Elenco degli allegati prodotti con la presente relazione (bilanci, piani, documenti creditori, verbali, perizie, ecc.): _____________________________
18. DATA, FIRMA E DICHIARAZIONE FINALE
– Luogo e data della redazione della relazione: _____________________________
– Nome e qualifica dell’esperto: _____________________________
– Iscrizione albo / elenco professionale (se applicabile): _____________________________
– Firma dell’esperto: _____________________________
– Recapiti professionali (telefono, email, PEC): _____________________________
DICHIARAZIONE: con la presente l’esperto attesta che la relazione è redatta sulla base della documentazione acquisita e delle attività svolte, in conformità ai compiti attribuitigli dalla normativa vigente in materia di composizione negoziata della crisi d’impresa, e che le valutazioni qui espresse rispecchiano il suo giudizio tecnico‑professionale al momento della redazione.
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Fac simile Relazione esperto composizione negoziata Word
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