La relazione dell’organo di controllo dell’ente del Terzo settore è il documento con cui l’organo monocratico o il collegio riferisce all’assemblea, oppure all’organo assembleare o di indirizzo della fondazione, sull’attività di vigilanza svolta e sull’esame del bilancio d’esercizio.
Il modello Word disponibile in questa pagina è un fac simile personalizzabile. È adatto agli ETS che devono predisporre una relazione sull’esercizio, ma deve essere compilato in base alla forma dell’ente, allo statuto, al periodo effettivo dell’incarico, alla documentazione esaminata e all’eventuale presenza del revisore legale o dell’obbligo di bilancio sociale.
Come scrivere una Relazione organo di controllo ets
La relazione dell’organo di controllo dell’ente del Terzo settore non è una dichiarazione standard di regolarità e non sostituisce la relazione del revisore legale. È il documento attraverso cui l’organo nominato dall’ente descrive all’assemblea o all’organo assembleare o di indirizzo della fondazione le verifiche realmente svolte nel periodo considerato, le risultanze emerse e le eventuali osservazioni o proposte sul bilancio. Il fac simile è quindi una base di lavoro che deve essere adattata al caso concreto e non un modulo ufficiale ministeriale obbligatorio in ogni sua parte.
Il primo riferimento da considerare è l’articolo 30 del decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117, cioè il Codice del Terzo settore. L’organo di controllo è previsto per le fondazioni ETS e, negli altri enti, quando ricorrono i presupposti dimensionali stabiliti dalla legge e dallo statuto. Prima di compilare la relazione occorre quindi verificare lo statuto vigente, l’atto di nomina, la forma giuridica dell’ente, l’eventuale iscrizione al RUNTS e il periodo nel quale l’organo ha effettivamente svolto l’incarico. Le soglie dimensionali non devono essere inserite automaticamente sulla base di modelli reperiti online, perché devono essere controllate rispetto al testo vigente della normativa applicabile e alla situazione dell’ente. Per il quadro istituzionale del RUNTS e degli obblighi di nomina può essere consultata la nota del Ministero del Lavoro sugli obblighi di nomina dell’organo di controllo e del revisore legale.
Nella parte iniziale vanno riportati i dati identificativi dell’ente, la forma giuridica, la qualifica di ETS, il codice fiscale, l’eventuale partita IVA, la sede legale e i dati RUNTS, se pertinenti. Il destinatario deve essere scelto in modo coerente con la struttura dell’ente: per un’associazione sarà normalmente l’assemblea degli associati, mentre per una fondazione sarà l’organo assembleare o di indirizzo previsto dallo statuto. Anche l’esercizio sociale e il luogo e la data della relazione devono essere indicati con precisione.
La sezione sull’incarico serve a chiarire chi ha svolto il controllo e per quale periodo. Occorre selezionare la forma monocratica o collegiale e indicare per ciascun componente nome, qualifica, data di nomina, data di accettazione e periodo di effettivo svolgimento dell’incarico nell’esercizio. Questo dato è importante quando la nomina, la cessazione o la sostituzione intervengono durante l’anno. Il presupposto della nomina deve essere collegato alla situazione effettiva dell’ente, distinguendo tra fondazione, superamento dei presupposti dimensionali, previsione statutaria o altro titolo.
La relazione deve poi indicare il periodo oggetto dell’attività e il bilancio esaminato. È opportuno specificare quando il progetto di bilancio è stato ricevuto, da quale organo è stato predisposto e quali documenti lo compongono. L’organo di controllo dovrebbe descrivere soltanto la documentazione realmente acquisita, come verbali, registrazioni contabili, prospetti, contratti, rendiconti, informazioni fornite dagli amministratori e altri documenti pertinenti. Se una documentazione richiesta non è stata ricevuta o è stata ricevuta soltanto in parte, il fatto deve essere indicato, spiegando se e in quale misura ha limitato le verifiche.
La parte centrale riguarda l’attività di vigilanza. L’organo deve riferire sulle riunioni svolte, sugli incontri con gli amministratori o con altri soggetti dell’ente, sulle verifiche eseguite e sulle informazioni utilizzate. La vigilanza comprende l’osservanza della legge e dello statuto, la coerenza dell’attività con le finalità statutarie, la regolarità delle deliberazioni e degli atti degli organi, nonché i principi di corretta amministrazione. Le risultanze devono essere formulate in modo concreto, indicando eventuali violazioni, irregolarità, richieste di chiarimento e risposte ricevute, senza inserire formule favorevoli se non corrispondono alle verifiche effettuate.
Un’ulteriore area riguarda l’adeguatezza degli assetti organizzativi, amministrativi e contabili e il loro concreto funzionamento. In questa sezione si possono descrivere l’organizzazione interna, le procedure, i flussi informativi, le modalità di registrazione e conservazione dei dati contabili e gli strumenti utilizzati dagli organi dell’ente. Se emergono carenze o criticità, occorre indicare le misure correttive adottate o programmate, lo stato di attuazione e le eventuali verifiche successive. La relazione deve distinguere una semplice osservazione da una criticità che incide sulla possibilità di svolgere compiutamente l’attività di controllo.
Il monitoraggio delle finalità dell’ETS deve essere collegato alle attività di interesse generale effettivamente svolte nel periodo. Per ciascuna attività è possibile richiamare il riferimento statutario, le modalità di svolgimento e gli elementi esaminati per verificare il perseguimento delle finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale. Non è necessario compilare ogni campo se un’attività o un controllo non sono pertinenti, ma la scelta deve essere coerente con la realtà dell’ente e con le informazioni disponibili.
L’esame del bilancio deve essere distinto dal controllo legale eventualmente affidato a un revisore. L’organo di controllo indica i documenti esaminati, i criteri utilizzati e le verifiche svolte sulla corrispondenza con la documentazione contabile e amministrativa, sulla completezza delle informazioni e sulla coerenza tra le diverse componenti del bilancio. In presenza di un revisore legale o di una società di revisione, la relazione deve indicare l’esistenza dell’incarico, la ricezione della relazione del revisore e gli eventuali rilievi, senza confondere le rispettive competenze. Il fac simile non deve essere utilizzato per esprimere un giudizio di revisione riservato al revisore legale.
La sezione sul bilancio sociale va compilata soltanto quando l’ente è soggetto al relativo obbligo o quando occorre documentare il presupposto e le attività svolte al riguardo. In tale eventualità l’organo di controllo può dover monitorare gli aspetti previsti e attestare la conformità del bilancio sociale alle linee guida ministeriali, secondo le modalità applicabili. L’attestazione può essere inserita nella relazione o predisposta in un documento separato, ma non deve essere dichiarata se non è stata effettivamente svolta l’attività necessaria. Per il modello professionale di riferimento è utile considerare le indicazioni del CNDCEC sulla relazione dell’organo di controllo degli ETS, tenendo presente che si tratta di indicazioni professionali e non di un modulo ministeriale vincolante.
Nelle osservazioni finali devono essere riepilogati completezza della documentazione, chiarezza delle informazioni, rappresentazione della situazione dell’ente, andamento della gestione, attività svolte e finalità perseguite. L’organo può formulare richieste di rettifica, integrazione o chiarimento e proporre una decisione sul bilancio, ma la proposta deve dipendere dalle risultanze effettive. Se mancano documenti, se sono presenti errori o se alcune verifiche non sono state completate, tali circostanze devono essere esplicitate nell’esito dell’attività e nelle conclusioni.
Prima della sottoscrizione è necessario controllare che le date siano coerenti, che il periodo dell’incarico corrisponda alle nomine effettive, che i riferimenti al revisore e al bilancio sociale siano pertinenti e che gli allegati elencati siano realmente disponibili. La relazione deve essere firmata dal componente unico oppure dai componenti del collegio secondo la composizione effettiva dell’organo. Eventuali obblighi di deposito o comunicazione al RUNTS non possono essere presunti dal solo utilizzo del fac simile e devono essere verificati in relazione all’ente e al procedimento specifico.
Esempio Relazione organo di controllo ets
Relazione dell’organo di controllo dell’ente del Terzo settore
All’assemblea degli associati
oppure
All’organo assembleare o di indirizzo della fondazione
Denominazione dell’ente: _____________
Forma giuridica: _____________
Qualifica di ente del Terzo settore: _____________
Codice fiscale: _____________
Partita IVA, se presente: _____________
Sede legale: _____________
Numero e data di iscrizione al RUNTS, se pertinente: _____________
Sezione del RUNTS: _____________
Esercizio sociale dal _____________ al _____________
Luogo e data della relazione: _____________
1. Identificazione dell’organo di controllo e dell’incarico
L’organo di controllo dell’ente è costituito nella seguente forma:
( ) organo di controllo monocratico
( ) collegio dei componenti dell’organo di controllo
Composizione dell’organo di controllo:
Componente unico o presidente: _____________
Qualifica: _____________
Data di nomina: _____________
Data di accettazione dell’incarico: _____________
Periodo di effettivo svolgimento dell’incarico nell’esercizio: dal _____________ al _____________
Componente: _____________
Qualifica: _____________
Data di nomina: _____________
Data di accettazione dell’incarico: _____________
Periodo di effettivo svolgimento dell’incarico nell’esercizio: dal _____________ al _____________
Componente: _____________
Qualifica: _____________
Data di nomina: _____________
Data di accettazione dell’incarico: _____________
Periodo di effettivo svolgimento dell’incarico nell’esercizio: dal _____________ al _____________
Ulteriori componenti:
Nome e cognome: _____________
Qualifica: _____________
Data di nomina e di accettazione: _____________
Periodo di effettivo svolgimento dell’incarico nell’esercizio: dal _____________ al _____________
Presupposto della nomina dell’organo di controllo:
( ) ente costituito in forma di fondazione
( ) superamento dei presupposti dimensionali previsti dall’art. 30 del decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117, per il periodo previsto dalla norma
( ) previsione dello statuto
( ) altro presupposto: _____________
Riferimento all’articolo dello statuto relativo all’organo di controllo: _____________
2. Oggetto e periodo della relazione
La presente relazione riguarda l’attività di vigilanza svolta dall’organo di controllo nel periodo dal _____________ al _____________ e l’esame del bilancio relativo all’esercizio chiuso al _____________.
Il documento è destinato a:
( ) assemblea degli associati convocata per il _____________
( ) organo assembleare o di indirizzo della fondazione convocato per il _____________
( ) altro organo previsto dallo statuto: _____________
Data della convocazione o della riunione: _____________
Ordine del giorno relativo all’esame e all’approvazione del bilancio: _____________
3. Documentazione ricevuta ed esaminata
Ai fini dello svolgimento dell’attività relativa all’esercizio, l’organo di controllo ha ricevuto o acquisito la seguente documentazione:
Bilancio esaminato:
( ) bilancio per cassa
( ) bilancio ordinario composto da stato patrimoniale, rendiconto gestionale e relazione di missione
( ) altra forma di bilancio applicata dall’ente: _____________
Data di ricezione del progetto di bilancio: _____________
Data del progetto o documento esaminato: _____________
Data di approvazione da parte dell’organo amministrativo, se intervenuta: _____________
Documenti contabili e amministrativi esaminati:
1. Documento: _____________
Periodo o data: _____________
Modalità di acquisizione: _____________
2. Documento: _____________
Periodo o data: _____________
Modalità di acquisizione: _____________
3. Documento: _____________
Periodo o data: _____________
Modalità di acquisizione: _____________
4. Documento: _____________
Periodo o data: _____________
Modalità di acquisizione: _____________
5. Documento: _____________
Periodo o data: _____________
Modalità di acquisizione: _____________
Verbali e informazioni esaminati:
1. Organo o soggetto: _____________
Periodo o data dei verbali o delle informazioni: _____________
Oggetto: _____________
2. Organo o soggetto: _____________
Periodo o data dei verbali o delle informazioni: _____________
Oggetto: _____________
3. Organo o soggetto: _____________
Periodo o data dei verbali o delle informazioni: _____________
Oggetto: _____________
Ulteriore documentazione esaminata: _____________
Documentazione richiesta ma non ricevuta o ricevuta solo parzialmente: _____________
Effetti della documentazione non ricevuta o incompleta sull’attività svolta: _____________
4. Attività dell’organo di controllo
Nel periodo considerato l’organo di controllo ha svolto le seguenti attività:
Riunioni dell’organo di controllo:
Numero delle riunioni: _____________
Periodo di svolgimento: _____________
Oggetto delle riunioni: _____________
Verifiche, incontri o acquisizioni di informazioni presso l’ente:
Numero: _____________
Periodo di svolgimento: _____________
Soggetti coinvolti: _____________
Oggetto: _____________
Modalità delle verifiche e degli accertamenti effettuati: _____________
Documenti e informazioni utilizzati: _____________
Eventuali limiti all’attività di controllo: _____________
Attività ulteriori svolte dall’organo di controllo: _____________
5. Vigilanza sull’osservanza della legge e dello statuto
L’organo di controllo ha svolto le attività di vigilanza relative ai seguenti profili:
Osservanza delle disposizioni applicabili all’ente: _____________
Osservanza delle disposizioni dello statuto vigente: _____________
Coerenza dell’attività dell’ente con lo statuto: _____________
Regolarità delle deliberazioni e degli atti degli organi dell’ente: _____________
Risultanze delle verifiche: _____________
Eventuali violazioni, irregolarità, rilievi o richieste di chiarimento: _____________
Comunicazioni effettuate dall’organo di controllo e relative risposte dell’ente: _____________
6. Vigilanza sulla corretta amministrazione
L’organo di controllo ha svolto le seguenti verifiche sui principi di corretta amministrazione:
Attività esaminate: _____________
Decisioni o operazioni sottoposte a verifica: _____________
Criteri e documenti utilizzati: _____________
Risultanze: _____________
Eventuali operazioni di particolare rilevanza per dimensioni, caratteristiche o effetti: _____________
Eventuali rilievi o richieste di chiarimento: _____________
Risposte o iniziative assunte dall’ente: _____________
7. Vigilanza sugli assetti organizzativi, amministrativi e contabili
L’organo di controllo ha esaminato i seguenti profili:
Assetto organizzativo dell’ente: _____________
Assetto amministrativo: _____________
Assetto contabile: _____________
Procedure interne esaminate: _____________
Modalità di acquisizione, registrazione e conservazione delle informazioni contabili: _____________
Flussi informativi verso gli organi dell’ente: _____________
Funzionamento concreto degli assetti nel periodo considerato: _____________
Risultanze delle verifiche: _____________
Eventuali carenze o criticità rilevate: _____________
Misure correttive adottate o programmate dall’ente: _____________
Stato di attuazione delle misure correttive: _____________
8. Monitoraggio delle finalità dell’ente del Terzo settore
Attività di interesse generale svolte dall’ente nel periodo:
1. Attività: _____________
Riferimento statutario: _____________
Modalità di svolgimento: _____________
Risultanze del monitoraggio: _____________
2. Attività: _____________
Riferimento statutario: _____________
Modalità di svolgimento: _____________
Risultanze del monitoraggio: _____________
3. Attività: _____________
Riferimento statutario: _____________
Modalità di svolgimento: _____________
Risultanze del monitoraggio: _____________
L’organo di controllo ha monitorato, per quanto pertinente, il perseguimento delle finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale mediante:
Attività svolte: _____________
Documenti e informazioni esaminati: _____________
Criteri utilizzati: _____________
Risultanze: _____________
Eventuali elementi non verificati o non documentati: _____________
Eventuali rilievi o richieste di intervento: _____________
Attività diverse eventualmente svolte dall’ente e relativa documentazione esaminata: _____________
Ulteriori aspetti rilevanti ai fini del monitoraggio: _____________
9. Esame del bilancio d’esercizio
Il bilancio sottoposto all’esame dell’organo di controllo è stato predisposto da:
( ) organo amministrativo
( ) altro soggetto o organo: _____________
Data di trasmissione del bilancio all’organo di controllo: _____________
Documenti componenti il bilancio esaminato: _____________
Criteri e modalità di esame utilizzati: _____________
Verifiche svolte sulla corrispondenza tra i dati del bilancio e la documentazione contabile e amministrativa: _____________
Verifiche svolte sulla completezza delle informazioni contenute nei documenti di bilancio: _____________
Verifiche svolte sulla coerenza tra i documenti che compongono il bilancio: _____________
Risultanze dell’esame: _____________
Eventuali errori, omissioni o incoerenze rilevati: _____________
Eventuali richieste di modifica o integrazione: _____________
Risposte dell’organo amministrativo: _____________
Eventuali effetti sul contenuto del bilancio: _____________
Eventuali ulteriori osservazioni sul bilancio: _____________
10. Raccordo con l’eventuale revisione legale
Per l’ente risulta nominato un revisore legale o una società di revisione:
( ) sì
( ) no
( ) informazione non disponibile o non verificata
Revisore legale o società di revisione: _____________
Data e riferimento dell’incarico: _____________
Periodo di riferimento dell’incarico: dal _____________ al _____________
Relazione del revisore ricevuta:
( ) sì
( ) no
Data di ricezione: _____________
Esito indicato nella relazione del revisore:
( ) _____________
Eventuali rilievi, richiami o impossibilità di esprimere un giudizio indicati nella relazione del revisore: _____________
Raccordo tra l’attività dell’organo di controllo e la relazione del revisore: _____________
Eventuali aspetti del controllo contabile demandati al revisore: _____________
Eventuali aspetti da non confondere con l’attività dell’organo di controllo: _____________
Osservazioni dell’organo di controllo in relazione alla relazione del revisore: _____________
11. Bilancio sociale e attività di monitoraggio
Se applicabile
Per l’esercizio oggetto della presente relazione, l’ente:
( ) è soggetto all’obbligo di redazione del bilancio sociale
( ) non è soggetto all’obbligo di redazione del bilancio sociale
( ) non è stato possibile verificare il presupposto dell’obbligo
Presupposto considerato: _____________
Bilancio sociale esaminato:
( ) sì
( ) no
Data di ricezione: _____________
Periodo di riferimento: _____________
Documenti e informazioni esaminati ai fini del monitoraggio: _____________
Attività di monitoraggio svolte: _____________
Risultanze del monitoraggio: _____________
Attestazione della conformità del bilancio sociale alle linee guida ministeriali:
( ) viene rilasciata con documento separato
( ) è inserita nella presente relazione
( ) non viene rilasciata
Motivazione o presupposto: _____________
Eventuali rilievi sul bilancio sociale: _____________
Eventuali richieste di integrazione o correzione: _____________
Esito dell’esame del bilancio sociale: _____________
12. Osservazioni e proposte sul bilancio
In relazione al bilancio dell’esercizio chiuso al _____________, l’organo di controllo formula le seguenti osservazioni:
Completezza della documentazione: _____________
Chiarezza e coerenza delle informazioni: _____________
Rappresentazione della situazione dell’ente: _____________
Rappresentazione dell’andamento della gestione: _____________
Rappresentazione delle attività svolte e delle finalità perseguite: _____________
Eventuali rilievi contabili o amministrativi: _____________
Eventuali rettifiche, integrazioni o informazioni aggiuntive richieste: _____________
Eventuali osservazioni sulla destinazione dell’avanzo o sulla copertura del disavanzo: _____________
Altre osservazioni: _____________
13. Esito dell’attività di vigilanza
Con riferimento all’attività svolta nel periodo dal _____________ al _____________, l’organo di controllo rileva quanto segue:
( ) non sono emersi rilievi da riferire all’assemblea o all’organo assembleare o di indirizzo
( ) sono emersi i rilievi indicati nella presente relazione
( ) sono emerse criticità ancora in corso di valutazione
( ) non è stato possibile completare alcune verifiche
Dettaglio dell’esito selezionato: _____________
Criticità rilevate: _____________
Livello di rilevanza attribuito alle criticità: _____________
Azioni richieste all’ente: _____________
Termine o modalità di verifica successiva, se previsto: _____________
Eventuali comunicazioni già effettuate agli organi dell’ente: _____________
14. Proposta in merito all’approvazione del bilancio
In relazione al bilancio dell’esercizio chiuso al _____________, l’organo di controllo propone all’assemblea o all’organo assembleare o di indirizzo di:
( ) approvare il bilancio nella versione esaminata
( ) approvare il bilancio subordinatamente alle modifiche o integrazioni indicate nella presente relazione
( ) non approvare il bilancio
( ) rinviare la decisione dopo l’acquisizione di ulteriori informazioni, documenti o modifiche
( ) adottare la decisione ritenuta di competenza dell’assemblea o dell’organo assembleare o di indirizzo, tenendo conto delle osservazioni riportate nella presente relazione
Motivazione della proposta: _____________
Modifiche o integrazioni necessarie: _____________
Ulteriori condizioni o precisazioni: _____________
15. Conclusioni
Sulla base dell’attività effettivamente svolta e della documentazione ricevuta ed esaminata, l’organo di controllo riferisce all’assemblea o all’organo assembleare o di indirizzo quanto segue:
___________
Eventuali limitazioni dell’attività svolta, fatti successivi alla chiusura dell’esercizio o ulteriori elementi da sottoporre all’attenzione del destinatario:
___________
Eventuali richiami all’organo amministrativo:
___________
Eventuali attività di controllo da proseguire dopo la data della presente relazione:
___________
16. Allegati
Sono allegati alla presente relazione esclusivamente i documenti effettivamente acquisiti o richiamati:
1. Documento: _____________
Data: _____________
2. Documento: _____________
Data: _____________
3. Documento: _____________
Data: _____________
4. Documento: _____________
Data: _____________
5. Documento: _____________
Data: _____________
Ulteriori allegati: _____________
Documenti richiamati ma non allegati: _____________
17. Sottoscrizione
Luogo: _____________
Data: _____________
Organo di controllo monocratico
Nome e cognome: _____________
Qualifica: _____________
Firma: _____________
Collegio dell’organo di controllo
Presidente o componente: _____________
Qualifica: _____________
Firma: _____________
Componente: _____________
Qualifica: _____________
Firma: _____________
Componente: _____________
Qualifica: _____________
Firma: _____________
Ulteriore componente: _____________
Qualifica: _____________
Firma: _____________
Fac simile Relazione organo di controllo ets Word
Scarica il modello Word della relazione dell’organo di controllo dell’ente del Terzo settore, personalizzalo con i dati dell’ente e compilalo sulla base delle verifiche effettivamente svolte, della documentazione esaminata e delle disposizioni applicabili al caso concreto.
