La Relazione annuale sul carattere mutualistico della cooperativa è l’informativa con cui la cooperativa descrive i criteri seguiti nella gestione sociale per perseguire lo scopo mutualistico durante l’esercizio. È collegata alla documentazione predisposta per l’approvazione del bilancio e deve essere adattata allo statuto, all’attività svolta e al sistema di amministrazione e controllo adottato.
Il modello Word disponibile in questa pagina è un fac simile personalizzabile, utile come traccia di lavoro per raccogliere dati societari, attività mutualistiche, criteri gestionali, eventuali ristorni, informazioni sulla partecipazione dei soci e documentazione di supporto. Non è un modulo ministeriale nazionale e deve essere verificato e completato in relazione al caso concreto.
Come scrivere una Relazione annuale sul carattere mutualistico della cooperativa
La relazione trova il suo riferimento principale nell’art. 2545 del codice civile. La norma stabilisce che, in occasione dell’approvazione del bilancio, amministratori e sindaci devono indicare, nelle relazioni previste dagli artt. 2428 e 2429 del codice civile, i criteri seguiti nella gestione sociale per conseguire lo scopo mutualistico. Il documento, quindi, non dovrebbe limitarsi a ripetere lo scopo indicato nello statuto o a dichiarare genericamente che la cooperativa ha operato in modo mutualistico. Deve invece spiegare come la gestione concreta dell’esercizio abbia cercato di realizzare tale scopo.
Prima di compilare il fac simile è necessario individuare la cooperativa, l’esercizio cui la relazione si riferisce e il bilancio con il quale l’informativa è collegata. La prima sezione raccoglie denominazione, forma societaria, sede, codice fiscale, partita IVA, iscrizione al Registro delle imprese e all’Albo delle società cooperative, settore di attività e periodo dell’esercizio. Questi dati devono essere riportati verificandoli nello statuto, nella visura, nel bilancio e nella documentazione societaria vigente. Occorre inoltre indicare se il bilancio è ordinario, abbreviato o redatto secondo altra forma applicabile, senza dare per scontata la collocazione dell’informativa.
La sezione dedicata all’oggetto della relazione serve a chiarire che il documento riguarda i criteri di gestione mutualistica e che viene predisposto in collegamento con l’approvazione del bilancio. La collocazione finale può dipendere dalla forma del bilancio, dalla presenza dell’organo di controllo e dalla relazione nella quale l’informativa viene resa. Il dossier di ricerca segnala che, quando la relazione sulla gestione non è dovuta, l’informativa può essere inserita in una parte apposita della nota integrativa secondo le indicazioni professionali applicabili. Questa soluzione non deve però essere considerata automatica per ogni cooperativa: è opportuno coordinarla con chi predispone il bilancio e con la struttura societaria concreta.
Il soggetto che compila e sottoscrive la relazione deve essere individuato in base al sistema di amministrazione e controllo adottato. Il modello consente di indicare l’amministratore unico, il consiglio di amministrazione, il consiglio di gestione o altra configurazione. La sottoscrizione non deve essere attribuita in modo uniforme a tutte le cooperative, perché può dipendere dalla relazione di amministratori o sindaci nella quale l’informativa è inserita. Se opera un collegio sindacale, un sindaco unico o un comitato per il controllo sulla gestione, occorre verificare quale parte della documentazione debba essere sottoscritta dall’organo di controllo.
La descrizione dello scopo mutualistico deve partire dallo statuto vigente alla data di riferimento. Nel modello vengono richiesti l’articolo statutario pertinente, la descrizione dello scopo, la categoria dello scambio mutualistico e le condizioni rilevanti per la sua realizzazione. La cooperativa può operare principalmente nell’ambito del consumo o dell’utenza, del lavoro, del conferimento di beni o servizi da parte dei soci oppure in una combinazione prevista dallo statuto. Non è corretto selezionare una categoria soltanto in base alla denominazione della cooperativa: occorre confrontare le previsioni statutarie con l’attività effettivamente esercitata.
La parte sulle attività mutualistiche costituisce il nucleo pratico della relazione. Per ciascuna attività è necessario spiegare che cosa è stato realizzato, in quale periodo, quali soci sono stati coinvolti, come si è svolto lo scambio mutualistico e quali condizioni sono state applicate. I dati quantitativi, come numero di soci coinvolti, quantità conferite, prestazioni rese, servizi utilizzati o altri indicatori, devono essere accompagnati dall’indicazione della loro fonte. La documentazione può comprendere scritture contabili, prospetti interni, libro soci, regolamenti, contratti, verbali e altri documenti gestionali. Se un dato non è disponibile o non è significativo, è preferibile indicarlo espressamente anziché inserire una stima non verificata.
La sezione sui criteri seguiti nella gestione sociale richiede una descrizione ragionata delle politiche applicate nei rapporti con i soci. È utile spiegare come i soci hanno avuto accesso a beni, servizi, lavoro, conferimenti o altre opportunità mutualistiche, come sono stati valorizzati i loro apporti e in base a quali criteri sono stati determinati prezzi, corrispettivi, compensi e condizioni. Occorre inoltre illustrare le modalità con cui la cooperativa ha favorito la partecipazione dei soci e ha coordinato l’attività economica con le loro esigenze. Le affermazioni devono riflettere comportamenti effettivamente tenuti durante l’esercizio, non obiettivi soltanto programmati.
Il vantaggio mutualistico può consistere, secondo la concreta attività della cooperativa, in condizioni economiche, servizi, opportunità di lavoro, valorizzazione dei conferimenti o altre utilità rese disponibili ai soci. Il modello permette di descriverlo anche quando non sia interamente quantificabile. Se sono disponibili importi, percentuali, quantità o altri indicatori, bisogna precisare periodo, criterio di determinazione e fonte. Non bisogna confondere il vantaggio mutualistico con un risultato economico generico della cooperativa né dichiarare che tutti i soci abbiano ricevuto lo stesso beneficio se ciò non risulta dalla documentazione.
La sezione sui ristorni deve essere compilata soltanto quando è pertinente. Il ristorno non deve essere presunto per il solo fatto che la cooperativa abbia scopo mutualistico. Occorre verificare statuto, regolamenti, delibere, criteri di ripartizione, categorie di soci interessate e modalità di contabilizzazione. Se non sono stati deliberati o attribuiti ristorni, il modello consente di indicarlo. Anche la partecipazione dei soci deve essere documentata mediante libro soci, verbali dell’assemblea, consultazioni o altri elementi rilevanti, distinguendo i movimenti della base sociale dal coinvolgimento concreto nelle attività mutualistiche.
La mutualità prevalente è un tema distinto dalla relazione ex art. 2545 del codice civile. Gli artt. 2512 e 2513 del codice civile riguardano la qualifica e la verifica della prevalenza mutualistica secondo parametri contabili collegati alla categoria della cooperativa. La relativa sezione del modello va quindi compilata solo se la cooperativa deve documentare o descrivere tale qualifica. Non bisogna inserire percentuali, importi o un esito positivo senza avere individuato il parametro applicabile, il periodo di riferimento, i dati contabili e la documentazione nella quale sono evidenziati. La verifica della prevalenza non sostituisce la descrizione dei criteri di gestione mutualistica prevista dall’art. 2545.
Eventuali scostamenti, eventi straordinari, variazioni della base sociale, cambiamenti dell’attività o difficoltà economiche rilevanti devono essere descritti spiegando il loro effetto sul perseguimento dello scopo mutualistico e le misure adottate o programmate. La sintesi finale deve essere coerente con quanto illustrato nelle sezioni precedenti e deve rendere evidenti anche gli aspetti non applicabili, non verificati o non documentati. È preferibile usare formule circoscritte e trasparenti, evitando espressioni assolute come “mutualità pienamente rispettata” quando non sono supportate da dati e documenti.
Prima della sottoscrizione è opportuno confrontare la relazione con statuto vigente, bilancio, nota integrativa, eventuale relazione sulla gestione, verbali degli organi sociali, libro soci, regolamenti, scritture contabili e delibere sui ristorni o sulla destinazione dell’utile. Gli allegati o i rinvii devono essere indicati soltanto quando esistono e sono utili a sostenere le informazioni riportate. Il fac simile non stabilisce da solo termini di deposito, canali di invio o obblighi ulteriori: eventuali richieste specifiche dell’ente competente, della revisione cooperativa o della disciplina di settore devono essere verificate separatamente.
Esempio Relazione annuale sul carattere mutualistico della cooperativa
Relazione annuale sul carattere mutualistico della cooperativa
Ai sensi dell’art. 2545 del codice civile
Esercizio chiuso al _____________
1. Identificazione della cooperativa
Denominazione: _____________
Forma societaria: _____________
Sede legale: _____________
Codice fiscale: _____________
Partita IVA: _____________
Numero di iscrizione al Registro delle imprese: _____________
Provincia e numero di iscrizione all’Albo delle società cooperative: _____________
Settore o attività prevalente: _____________
Esercizio sociale oggetto della relazione: dal _____________ al _____________
Bilancio cui la presente informativa è collegata:
( ) Bilancio ordinario
( ) Bilancio in forma abbreviata
( ) Bilancio redatto secondo altra forma applicabile: _____________
2. Oggetto della relazione
La presente relazione contiene l’informativa annuale sui criteri seguiti nella gestione sociale per il conseguimento dello scopo mutualistico della cooperativa nel corso dell’esercizio indicato.
L’informativa è predisposta in collegamento con la documentazione relativa all’approvazione del bilancio di esercizio e destinata all’assemblea dei soci convocata per il giorno _____________.
La presente informativa è inserita o richiamata nella seguente documentazione di bilancio:
( ) Relazione sulla gestione
( ) Relazione dell’organo di controllo
( ) Nota integrativa
( ) Altra documentazione societaria: _____________
Collocazione definita con il professionista o con l’organo competente: _____________
3. Organo o soggetto che redige l’informativa
Sistema di amministrazione adottato:
( ) Amministratore unico
( ) Consiglio di amministrazione
( ) Consiglio di gestione
( ) Altro: _____________
Organo amministrativo che ha predisposto l’informativa: _____________
Data della riunione o della decisione di predisposizione: _____________
Estremi del verbale o della decisione: _____________
Organo di controllo eventualmente operante:
( ) Collegio sindacale
( ) Sindaco unico
( ) Comitato per il controllo sulla gestione
( ) Altro: _____________
( ) Organo di controllo non presente
4. Scopo mutualistico previsto dallo statuto
Articolo o articoli dello statuto relativi allo scopo mutualistico: _____________
Descrizione dello scopo mutualistico previsto dallo statuto:
_____________
Categoria dello scambio mutualistico prevalente:
( ) Mutualità di consumo o di utenza
( ) Mutualità di lavoro
( ) Mutualità di conferimento di beni o servizi da parte dei soci
( ) Più categorie di scambio mutualistico: _____________
( ) Altra configurazione prevista dallo statuto: _____________
Categorie di soci ammesse dallo statuto:
_____________
Condizioni statutarie rilevanti per la realizzazione dello scopo mutualistico:
_____________
Documenti utilizzati per la verifica dello scopo statutario:
( ) Statuto vigente alla data del _____________
( ) Delibere o modifiche statutarie del _____________
( ) Libro soci
( ) Altra documentazione: _____________
5. Attività mutualistiche svolte nell’esercizio
Nel corso dell’esercizio la cooperativa ha svolto le seguenti attività a favore dei soci, con i soci o mediante l’apporto dei soci.
Attività o operazione mutualistica n. 1
Descrizione dell’attività: _____________
Periodo di svolgimento: _____________
Categoria di soci interessata: _____________
Modalità di realizzazione dello scambio mutualistico: _____________
Condizioni applicate ai soci: _____________
Numero o categoria dei soci coinvolti, se rilevante: _____________
Dati quantitativi disponibili e relativa unità di misura: _____________
Documentazione di provenienza dei dati: _____________
Attività o operazione mutualistica n. 2
Descrizione dell’attività: _____________
Periodo di svolgimento: _____________
Categoria di soci interessata: _____________
Modalità di realizzazione dello scambio mutualistico: _____________
Condizioni applicate ai soci: _____________
Numero o categoria dei soci coinvolti, se rilevante: _____________
Dati quantitativi disponibili e relativa unità di misura: _____________
Documentazione di provenienza dei dati: _____________
Attività o operazione mutualistica n. 3
Descrizione dell’attività: _____________
Periodo di svolgimento: _____________
Categoria di soci interessata: _____________
Modalità di realizzazione dello scambio mutualistico: _____________
Condizioni applicate ai soci: _____________
Numero o categoria dei soci coinvolti, se rilevante: _____________
Dati quantitativi disponibili e relativa unità di misura: _____________
Documentazione di provenienza dei dati: _____________
Ulteriori attività mutualistiche svolte:
_____________
6. Criteri seguiti nella gestione sociale
Nel corso dell’esercizio, i criteri adottati per perseguire lo scopo mutualistico sono stati i seguenti:
Politiche e condizioni applicate nei rapporti mutualistici con i soci:
_____________
Modalità di accesso dei soci alle attività, ai beni o ai servizi della cooperativa:
_____________
Modalità di raccolta, gestione o valorizzazione degli apporti dei soci:
_____________
Criteri adottati per determinare prezzi, corrispettivi, compensi, condizioni o altre prestazioni mutualistiche:
_____________
Criteri adottati per garantire la partecipazione dei soci alle attività mutualistiche:
_____________
Criteri adottati per coordinare l’attività economica con le esigenze mutualistiche dei soci:
_____________
Eventuali differenze tra le previsioni statutarie e le modalità concretamente applicate:
( ) Non risultano differenze da segnalare
( ) Sono state rilevate le seguenti differenze o scostamenti: _____________
Motivazioni e documentazione di supporto:
_____________
7. Vantaggio mutualistico perseguito o attribuito
Descrizione del vantaggio mutualistico perseguito dalla cooperativa durante l’esercizio:
_____________
Modalità con cui il vantaggio è stato riconosciuto, reso disponibile o perseguito a favore dei soci:
_____________
Condizioni economiche o operative applicate ai soci:
_____________
Eventuali differenze rispetto alle condizioni applicate ad altri soggetti:
_____________
Dati quantitativi relativi al vantaggio mutualistico, se disponibili:
Importo: euro _____________
Unità di misura diversa dall’importo: _____________
Periodo di riferimento: _____________
Criterio di determinazione: _____________
Fonte dei dati: _____________
Elementi non quantificabili o non quantificati:
_____________
8. Ristorni
Se applicabile.
Nel corso dell’esercizio:
( ) Non sono stati previsti ristorni
( ) Sono stati previsti ristorni, ma non risultano deliberati o attribuiti alla data del _____________
( ) Sono stati deliberati o attribuiti ristorni
( ) La verifica dei ristorni non è pertinente per il seguente motivo: _____________
Criteri statutari o regolamentari applicabili: _____________
Delibera o verbale di riferimento: _____________
Data della delibera: _____________
Importo complessivo deliberato o attribuito: euro _____________
Criterio di ripartizione: _____________
Categorie di soci interessate: _____________
Modalità di contabilizzazione o imputazione: _____________
Documenti utilizzati per la verifica: _____________
Ulteriori informazioni sui ristorni:
_____________
9. Partecipazione dei soci
Se applicabile.
Dati relativi alla partecipazione dei soci nell’esercizio:
Numero di soci all’inizio dell’esercizio: _____________
Nuove ammissioni: _____________
Cessazioni, esclusioni o recessi: _____________
Numero di soci alla fine dell’esercizio: _____________
Categorie di soci interessate: _____________
Modalità di partecipazione dei soci alle attività mutualistiche:
_____________
Assemblee, consultazioni o altre forme di coinvolgimento rilevanti:
_____________
Documenti utilizzati per la verifica:
_____________
10. Mutualità prevalente
Sezione da compilare solo se la cooperativa deve documentare o descrivere la propria qualifica di cooperativa a mutualità prevalente.
Qualifica dichiarata per l’esercizio:
( ) Cooperativa a mutualità prevalente
( ) Cooperativa non qualificata come a mutualità prevalente
( ) Qualifica da verificare
( ) Sezione non pertinente per il caso concreto
Categoria di mutualità prevalente:
( ) Cooperativa di consumo o di utenza
( ) Cooperativa di lavoro
( ) Cooperativa di conferimento
( ) Altra categoria: _____________
Parametri contabili pertinenti alla categoria della cooperativa: _____________
Periodo di riferimento dei dati: _____________
Dati utilizzati per il calcolo:
_____________
Importi rilevati:
_____________
Percentuali rilevate: _____________ %
Risultato della verifica:
( ) Prevalenza risultante dai dati esaminati
( ) Prevalenza non risultante dai dati esaminati
( ) Verifica non conclusa
( ) Esito non determinato
Nota integrativa o altra documentazione in cui i dati sono evidenziati: _____________
Documentazione contabile utilizzata: _____________
Eventuali regole settoriali o condizioni statutarie considerate: _____________
Osservazioni sulla distinzione tra prevalenza mutualistica e criteri di gestione mutualistica:
_____________
11. Scostamenti, eventi o circostanze rilevanti
Circostanze che hanno inciso sulla realizzazione dello scopo mutualistico durante l’esercizio:
_____________
Variazioni dell’attività, della base sociale, delle condizioni economiche o dell’organizzazione rilevanti ai fini mutualistici:
_____________
Operazioni o eventi straordinari con effetti sui rapporti mutualistici:
_____________
Misure adottate o programmate per affrontare tali circostanze:
_____________
Documentazione di supporto:
_____________
12. Sintesi dei criteri di gestione mutualistica
In sintesi, i criteri seguiti nella gestione sociale durante l’esercizio sono stati:
_____________
Le attività concretamente svolte per il perseguimento dello scopo mutualistico sono state:
_____________
Il vantaggio mutualistico perseguito o attribuito ai soci è descritto come segue:
_____________
Eventuali aspetti non applicabili, non verificati o non documentati:
_____________
13. Documentazione esaminata
Per la predisposizione della presente informativa sono stati esaminati i seguenti documenti:
( ) Statuto vigente
( ) Bilancio di esercizio
( ) Nota integrativa
( ) Relazione sulla gestione, se predisposta
( ) Libro soci
( ) Verbali dell’assemblea dei soci
( ) Verbali dell’organo amministrativo
( ) Verbali dell’organo di controllo
( ) Scritture contabili e prospetti degli scambi mutualistici
( ) Delibere relative a ristorni o destinazione dell’utile
( ) Regolamenti interni
( ) Altra documentazione: _____________
Periodo o data dei documenti esaminati: _____________
Documenti non disponibili o non esaminati:
_____________
14. Rinvii e allegati
La presente informativa rinvia ai seguenti documenti, che ne costituiscono supporto o integrazione:
Allegato o documento n. 1: _____________
Allegato o documento n. 2: _____________
Allegato o documento n. 3: _____________
Ulteriori rinvii alla nota integrativa, alla relazione sulla gestione o ad altra documentazione di bilancio:
_____________
( ) Non sono allegati documenti ulteriori; i dati sono contenuti nella documentazione di bilancio o nei documenti societari indicati.
15. Dichiarazione finale
Con riferimento all’esercizio chiuso al _____________, sono descritti nella presente relazione i criteri seguiti nella gestione sociale per il perseguimento dello scopo mutualistico, sulla base delle informazioni e della documentazione indicate.
Eventuali limitazioni, dati non disponibili o verifiche non concluse sono specificati nei paragrafi precedenti.
Luogo: _____________
Data: _____________
16. Sottoscrizione dell’organo amministrativo
Qualifica del sottoscrittore:
( ) Amministratore unico
( ) Presidente del consiglio di amministrazione
( ) Componente del consiglio di amministrazione autorizzato alla sottoscrizione
( ) Presidente del consiglio di gestione
( ) Altro: _____________
Nome e cognome: _____________
Firma: _____________
17. Sottoscrizione dell’organo di controllo
Da compilare se l’informativa è resa anche nella relazione dell’organo di controllo o se la sottoscrizione è prevista in relazione alla struttura societaria adottata.
Qualifica del sottoscrittore:
( ) Presidente del collegio sindacale
( ) Sindaco unico
( ) Componente del collegio sindacale autorizzato alla sottoscrizione
( ) Presidente del comitato per il controllo sulla gestione
( ) Altro: _____________
Nome e cognome: _____________
Firma: _____________
Data: _____________
Fac simile Relazione annuale sul carattere mutualistico della cooperativa Word
Scarica il modello Word della Relazione annuale sul carattere mutualistico della cooperativa, compilalo con i dati della cooperativa e personalizzalo in base allo statuto, all’esercizio di riferimento, alle attività mutualistiche svolte e alla documentazione di bilancio.
