Relazione di missione associazione è il documento narrativo e valutativo che accompagna il bilancio di esercizio di un ente del Terzo Settore, volto a spiegare le poste di bilancio, descrivere le attività svolte, valutare i risultati rispetto alla missione statutaria e fornire elementi di trasparenza e rendicontazione verso soci, finanziatori e istituzioni.
Come scrivere una Relazione di missione associazione
La redazione della Relazione di missione associazione richiede un approccio integrato tra conoscenza giuridico‑fiscale, precisione contabile e capacità di rendicontare l’impatto sociale. Innanzitutto va chiarito il presupposto normativo: la relazione è parte integrante del bilancio di esercizio degli ETS che redigono il bilancio in forma completa e, in particolare, è obbligatoria per gli enti non commerciali soggetti agli obblighi di contabilità ordinaria e per le realtà con ricavi rilevanti secondo la normativa sul Terzo Settore. Il documento deve quindi collegarsi in modo esplicito allo stato patrimoniale e al rendiconto gestionale, commentando in termini comprensibili i principali aggregati economico‑finanziari e mettendo in evidenza eventuali componenti straordinarie o non ricorrenti.
Dal punto di vista della struttura, la Relazione di missione associazione deve contenere informazioni identificative dell’ente e del suo contesto operativo, una spiegazione della missione e dei bisogni cui l’ente risponde, la descrizione delle attività svolte durante l’esercizio con l’indicazione dei progetti principali, dei beneficiari e degli output quantitativi e qualitativi, nonché l’analisi delle risorse impiegate e delle fonti di finanziamento. Parallelamente occorre fornire un commento sulle poste di bilancio rilevanti: composizione delle attività e delle passività, dettagli su crediti e debiti significativi, immobilizzazioni, disponibilità liquide, e una scomposizione dei ricavi e dei costi per categorie rappresentative della gestione. La relazione deve inoltre affrontare la sostenibilità economico‑finanziaria, evidenziando eventuali squilibri e le misure correttive adottate o previste, nonché la destinazione proposta dell’avanzo o il piano di copertura del disavanzo.
È essenziale che il contenuto dimostri la coerenza tra le attività svolte e le finalità statutarie: per ciascun progetto rilevante la relazione dovrebbe indicare titolo, descrizione sintetica, periodo di svolgimento, tipologia e numero dei beneficiari, output prodotti, risultati attesi e conseguiti, risorse impiegate e fonti di finanziamento. La scelta degli indicatori deve essere mirata e gestibile: pochi indicatori chiave (es. beneficiari diretti, ore di volontariato, interventi realizzati) sono preferibili a un elenco troppo esteso, purché comparabili nel tempo per consentire il monitoraggio dei trend.
Dal punto di vista delle garanzie di governance e trasparenza, la Relazione di missione associazione deve contenere informazioni sugli organi sociali, sulle politiche di remunerazione e sui conflitti di interesse, nonché una sintesi delle procedure interne adottate per la trasparenza e il controllo. Vanno descritti i principali rischi operativi, finanziari e normativi a cui l’ente è esposto e le misure di mitigazione previste. La relazione deve essere corredata dagli allegati necessari a comprovare le informazioni fornite: bilancio di esercizio, nota integrativa, verbali assembleari e rendiconti di progetto quando pertinenti.
In termini formali, la relazione deve essere approvata dall’organo competente e riportare la data di approvazione e le firme richieste; è buona prassi indicare anche il referente per richieste di chiarimento e gli eventuali documenti di supporto pubblicati online o in versione cartacea. Infine, la redazione va ponderata in funzione della dimensione e complessità dell’ente: per associazioni piccole è ammessa una versione snella che tuttavia rispetti i tre blocchi informativi fondamentali (identità e governance, commento al bilancio, rendicontazione delle attività e prospettive gestionali), mentre per enti più complessi la relazione può attenersi in modo più puntuale allo schema ministeriale in più punti, inclusi i dettagli su categorie di ricavo e costo e l’analisi degli equilibri economico‑finanziari.
Esempio Relazione di missione associazione
Associazione/ETS: ____________________________________________________
Esercizio sociale (anno): _______________ – _______________
Data di approvazione del bilancio: _______________
Redatta in conformità al decreto ministeriale / schema vigente: _______________
1. INFORMAZIONI GENERALI SULL’ENTE
1.1 Denominazione legale: ____________________________________________________
1.2 Codice fiscale / Partita IVA: ______________________________________________
1.3 Forma giuridica: _________________________________________________________
1.4 Sede legale: ____________________________________________________________
1.5 Sedi operative / uffici sul territorio (indirizzi e funzioni): ___________________
___________________________________________________________________________
1.6 Numero soci (al __/__/____): _______________ – tipologia soci: _______________
1.7 Numero volontari attivi (al __/__/____): _______________ – modalità di reclutamento: ___________________________________________________
1.8 Numero lavoratori dipendenti / collaboratori (al __/__/____): _______________ – tipologie contrattuali: _______________________________________
1.9 Organi sociali (compagine e cariche): Presidente: ____________________________
Consiglio/Assemblea: ______________________________________________________
Collegio/Organo di controllo (se presente): __________________________________
1.10 Reti, partnership e principali rapporti istituzionali: _________________________
___________________________________________________________________________
1.11 Cenni storici e contesto di riferimento (missione, bisogni affrontati): ________
___________________________________________________________________________
1.12 Coerenza statutaria delle attività svolte nell’esercizio: _______________________
___________________________________________________________________________
2. INQUADRAMENTO GIURIDICO E FISCALE
2.1 Qualifica ai sensi del Codice del Terzo Settore (ETS/APS/ONLUS ecc.): ____________
2.2 Regime contabile adottato: _______________________________________________
2.3 Eventuali variazioni statutarie o modifiche dell’assetto giuridico nell’esercizio: _
___________________________________________________________________________
2.4 Rapporti con enti pubblici e obblighi di rendicontazione specifici: _____________
___________________________________________________________________________
3. SINTESI DELLA GESTIONE DELL’ESERCIZIO
3.1 Sintesi delle attività svolte nell’anno (breve descrizione per ambito/progetto): _
___________________________________________________________________________
3.2 Risultati principali conseguiti (indicatori chiave e impatti): ____________________
___________________________________________________________________________
3.3 Eventi o circostanze particolari che hanno influenzato l’esercizio: _______________
___________________________________________________________________________
4. INFORMAZIONI SUL BILANCIO DI ESERCIZIO
4.1 Riepilogo dello stato patrimoniale (valori in €)
Attività totali: _______________
Immobilizzazioni: _______________
Crediti vs terzi: _______________
Disponibilità liquide: _______________
4.2 Riepilogo del rendiconto gestionale (valori in €)
Ricavi/Proventi totali: _______________
Costi/Onere totali: _______________
Avanzo/(Disavanzo) di esercizio: _______________
4.3 Principali componenti straordinarie o non ricorrenti: ________________________
___________________________________________________________________________
4.4 Analisi per categorie di ricavo (quote associative, contributi pubblici, donazioni, attività commerciali, progetti ecc.)
– Quote associative: _______________ (€) – incidenza %: _______________
– Contributi pubblici: _______________ (€) – incidenza %: _______________
– Donazioni / erogazioni liberali: _______________ (€) – incidenza %: _________
– Attività commerciali/servizi a pagamento: _______________ (€) – %: _________
– Altre fonti: ___________________________________________________________
4.5 Analisi per categorie di costo (personale, servizi, attività istituzionali, gestione sedi, ammortamenti ecc.)
– Costi per personale: _______________ (€) – incidenza %: _______________
– Costi per attività istituzionali/progetti: _______________ (€) – %: _________
– Costi amministrativi e generali: _______________ (€) – incidenza %: _______________
– Ammortamenti: _______________ (€)
4.6 Crediti e debiti significativi (scadenze, controparti, rischi di recupero)
Crediti principali: _______________________________________________________
Debiti principali: ________________________________________________________
4.7 Liquidità e situazione finanziaria a breve termine: ___________________________
___________________________________________________________________________
4.8 Immobilizzazioni materiali e immateriali (descrizione e valore): _______________
___________________________________________________________________________
4.9 Erogazioni liberali ricevute: numero, natura (in denaro/in natura), destinazione: _
___________________________________________________________________________
5. ANALISI DEGLI EQUILIBRI ECONOMICO‑FINANZIARI
5.1 Commento sulla sostenibilità economico‑finanziaria dell’ente: ________________
___________________________________________________________________________
5.2 Eventuali squilibri emersi e azioni correttive previste o adottate: _______________
___________________________________________________________________________
5.3 Politica di investimento e utilizzo delle risorse (incl. destinazione avanzo): ____
___________________________________________________________________________
5.4 Risorse vincolate / vincoli su contributi ricevuti: _____________________________
___________________________________________________________________________
6. RENDICONTAZIONE DELLE ATTIVITÀ DI INTERESSE GENERALE
Per ciascun ambito/programma/progetto indicare:
– Titolo progetto/programma: __________________________________________________
– Descrizione sintetica delle attività svolte: ____________________________________
– Finalità statutarie collegate: _______________________________________________
– Periodo di svolgimento: dal __/__/____ al __/__/____
– Beneficiari (n. e tipologia): _______________________________________________
– Output principali (es. n. interventi, ore erogate, materiali distribuiti): ___________
– Risultati / esiti attesi vs raggiunti: ________________________________________
– Risorse impiegate (personale, finanziarie, volontari): ___________________________
– Fonti di finanziamento del progetto: ________________________________________
Progetto 1: _________________________________________________________________
___________________________________________________________________________
Progetto 2: _________________________________________________________________
___________________________________________________________________________
(Proseguire per tutti i progetti rilevanti)
7. ATTIVITÀ DIVERSE (COMMERCIALI/STRUMENTALI)
7.1 Elenco delle attività diverse svolte nell’esercizio: _____________________________
___________________________________________________________________________
7.2 Motivazione della loro strumentalità e rapporto con la missione: _______________
___________________________________________________________________________
7.3 Risultati economici delle attività diverse (ricavi, costi, marginalità): _____________
___________________________________________________________________________
8. INDICATORI QUANTITATIVI E QUALITATIVI DI IMPATTO
8.1 Indicatori scelti per la rendicontazione (elenco e valore per periodo di riferimento):
– Numero beneficiari diretti: _______________
– Numero beneficiari indiretti: _______________
– Ore di volontariato erogate: _______________
– Partecipanti a iniziative/formazione: _______________
– Altri indicatori rilevanti: ________________________________________________
8.2 Metodo di raccolta dati e frequenza del monitoraggio: ________________________
___________________________________________________________________________
8.3 Confronto con esercizi precedenti (trend): __________________________________
___________________________________________________________________________
9. PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE
9.1 Rischi operativi e gestionali (descrizione e misure di mitigazione): ____________
___________________________________________________________________________
9.2 Rischi finanziari (liquidità, dipendenza da pochi finanziatori): ________________
___________________________________________________________________________
9.3 Rischi normativi e di compliance (adempimenti terzo settore, nuove normative): _
___________________________________________________________________________
9.4 Valutazione dell’esposizione a rischi non finanziari (reputazione, personale): ____
___________________________________________________________________________
10. TRASPARENZA, GESTIONE DEI CONFLITTI DI INTERESSE E GOVERNANCE
10.1 Politiche adottate in materia di trasparenza e pubblicazione delle informazioni: _
___________________________________________________________________________
10.2 Procedure interne per la gestione dei conflitti di interesse: _________________
___________________________________________________________________________
10.3 Retribuzioni e politiche retributive per organi e dirigenti (indicazione sintetica):_
___________________________________________________________________________
11. POLITICHE DEL PERSONALE E VOLONTARIATO
11.1 Politiche di reclutamento, formazione e sviluppo: _____________________________
___________________________________________________________________________
11.2 Misure per la tutela della sicurezza e della salute sui luoghi di lavoro: _________
___________________________________________________________________________
11.3 Iniziative per la valorizzazione del volontariato: _____________________________
___________________________________________________________________________
12. BILANCIO SOCIALE E STRUMENTI DI RENDICONTAZIONE (se presenti)
12.1 Collegamento tra relazione di missione e bilancio sociale (sintesi): _____________
___________________________________________________________________________
12.2 Documenti di supporto pubblicati (report, valutazioni di impatto, siti web): _____
___________________________________________________________________________
13. PROSPETTIVE GESTIONALI E STRATEGICHE
13.1 Linee strategiche per il prossimo esercizio: _________________________________
___________________________________________________________________________
13.2 Obiettivi operativi e indicatori di performance programmati: _________________
___________________________________________________________________________
13.3 Eventuali iniziative di riorganizzazione o nuovi progetti previsti: _____________
___________________________________________________________________________
14. DESTINAZIONE DELL’AVANZO O COPERTURA DEL DISAVANZO
14.1 Avanzo/(Disavanzo) di esercizio risultante dal rendiconto: _________________ (€)
14.2 Proposta di destinazione dell’avanzo (o piano di copertura del disavanzo): _____
___________________________________________________________________________
15. ALLEGATI
Elenco degli allegati a supporto della relazione (bilancio di esercizio, nota integrativa, verbali assembleari, rendiconti di progetto, certificazioni, ecc.):
– Allegato 1: _______________________________________________________________
– Allegato 2: _______________________________________________________________
– Allegato 3: _______________________________________________________________
DICHIARAZIONI FINALI
La presente relazione di missione è stata approvata dall’organo competente in data: __/__/____
Luogo: __________________________
Firma del Presidente / Legale rappresentante: ___________________________________
Nome e cognome: ___________________________________________________________
Eventuali firme del collegio sindacale / revisore: ________________________________
Spazio riservato per note interne / osservazioni integrative: _______________________
___________________________________________________________________________
Campo per contatti per richieste di chiarimento sulla relazione:
Referente: __________________________
Telefono: ___________________________
E‑mail: _____________________________
(Fine della relazione di missione)
Fac simile Relazione di missione associazione Word
Di seguito è disponibile il fac simile in formato Word pronto per il download e la compilazione:
