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Relazione requisiti acustici passivi​ – Fac simile e guida alla scrittura

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  • Come scrivere una Relazione requisiti acustici passivi​
  • Esempio Relazione requisiti acustici passivi​
  • Fac simile Relazione requisiti acustici passivi​ Word

La Relazione requisiti acustici passivi è un documento tecnico-normativo che descrive e verifica le prestazioni acustiche di un edificio rispetto ai limiti di legge e agli obiettivi di progetto. Serve a dimostrare, in fase progettuale e successivamente in opera, che l’involucro, le partizioni interne e gli impianti rispettano i requisiti di isolamento dai rumori esterni, dai rumori tra unità immobiliari e dai rumori prodotti dagli impianti, nonché il tempo di riverberazione per ambienti sensibili; è redatta con riferimento al D.P.C.M. 5/12/1997 e alle norme tecniche di supporto (es. UNI 11367, UNI EN ISO 12354, UNI EN ISO 717-1).

Come scrivere una Relazione requisiti acustici passivi​

La redazione di una Relazione requisiti acustici passivi richiede l’osservanza di criteri tecnici e prescrizioni normative e deve essere impostata come una relazione tecnico-legale completa e verificabile. Occorre aprire il documento con l’identificazione puntuale dell’intervento, degli indirizzi e dei soggetti responsabili, specificando la committenza, il tecnico incaricato e la direzione lavori.

Successivamente si richiamano le norme di riferimento, indicando il D.P.C.M. 5/12/1997 come quadro normativo cogente e le norme tecniche applicate per le valutazioni previsionali e per le misure in opera. La relazione deve precisare lo scopo (verifica progettuale, documentazione per permessi, collaudo in opera, ecc.) e la fase progettuale di riferimento, quindi descrivere dettagliatamente l’edificio, la destinazione d’uso secondo le categorie del D.P.C.M., la classe acustica obiettivo eventualmente scelta in base alla UNI 11367 e le ragioni di tale scelta.

La parte progettuale deve contenere la determinazione dei requisiti applicabili in funzione della categoria d’uso, con l’indicazione dei valori limite per isolamento ai rumori aerei (R’w o R’ w, Ctr), isolamento di facciata (D2m,nT,w), rumore da calpestio normalizzato (L’n,w), livelli di impianto (LAeq, LASmax) e tempi di riverberazione per ambienti sensibili, riportando le tabelle normative pertinenti oppure i riferimenti alle stesse.

Per la previsione delle prestazioni occorre descrivere la metodologia adottata, specificando se si è proceduto con calcoli secondo UNI EN ISO 12354 o mediante software certificati, e allegare le schede tecniche dei prodotti, le prove in laboratorio utilizzate e le stratigrafie impiegate nei calcoli previsionali.

I risultati previsionali devono essere riportati in forma chiara e verificabile: per ciascun elemento significativo (separazione tra ambienti, solai, facciate, impianti, ambienti sensibili) indicare l’indice normativo di riferimento, il valore richiesto e il valore previsto, la stratigrafia e le eventuali prescrizioni costruttive.

La relazione deve quindi fornire una valutazione di conformità in cui si sintetizza quali requisiti risultano rispettati in previsione e quali no, con proposte correttive tecniche specifiche per ogni non conformità prevista. Deve essere incluso un programma delle verifiche in opera, con l’elenco delle misure fonometriche da eseguire (isolamento aereo, rumore da calpestio, isolamento di facciata, livelli impiantistici, tempo di riverberazione), le condizioni ambientali richieste per le prove, la strumentazione e i riferimenti normativi per le misure, nonché i tempi entro i quali le misure devono essere effettuate dopo il termine dei lavori.

La relazione precisa i criteri di accettazione e le azioni correttive in caso di non conformità, evidenziando la responsabilità della direzione lavori, del tecnico acustico e dell’impresa esecutrice per l’esecuzione delle prove e per l’adeguamento degli interventi. Infine, è obbligatorio allegare planimetrie con l’indicazione dei locali e dei punti di prova, le stratigrafie e le schede tecniche, i calcoli previsionali e gli eventuali rapporti di prova di laboratorio, completando la relazione con la dichiarazione finale firmata dal tecnico incaricato, dalla direzione lavori e dalla committenza.

Nel redigere la relazione è opportuno mantenere un linguaggio tecnico ma giuridicamente efficace, citando puntualmente le norme di riferimento e fornendo elementi di prova e tracciabilità utili per eventuali verifiche amministrative o contenziosi.

Esempio Relazione requisiti acustici passivi​

Relazione sui requisiti acustici passivi
Relazione predisposta ai sensi del D.P.C.M. 5/12/1997 e UNI 11367

1) IDENTIFICAZIONE DELLA RELAZIONE
Titolo/oggetto dell’intervento: _____________________________________________________________
Indirizzo dell’immobile: _________________________________________________________________
Comune: ___________________________ Prov.: ________ Codice catastale: _______________________
Committenza/Proprietà: __________________________________________________________________
Referente committente (nome, tel., e-mail): ________________________________________________
Riferimenti pratica edilizia (permesso / CILA / SCIA / altra): __________________________________
Numero pratica / protocollo: __________________ Data: ___________

2) SOGGETTI RESPONSABILI
Progettista acustico / Tecnico incaricato: __________________________________________________
Iscrizione albo / qualificazione professionale: _____________________________________________
Recapito: _____________________________________________________________________________
Direzione Lavori: _______________________________________________________________________
Impresa esecutrice: _____________________________________________________________________

3) RIFERIMENTI NORMATIVI
Normativa principale: D.P.C.M. 5 dicembre 1997 (Determinazione dei requisiti acustici passivi degli edifici)
Norme di supporto e di riferimento: UNI 11367, UNI EN ISO 12354, UNI EN ISO 717-1, UNI EN ISO 140-5, UNI/TR 11175
Eventuali regolamenti locali/disciplinari: ___________________________________________________

4) SCOPO DELLA RELAZIONE
Scopo: (selezionare) Verifica progettuale (Relazione Acustica Previsionale) / Documentazione per progetto / Relazione per collaudo in opera / Altro: _______________
Fase di riferimento: Progettazione preliminare / Definitiva / Esecutiva / Post-intervento (in opera) ____

5) DESCRIZIONE DELL’EDIFICIO E DESTINAZIONE D’USO
Tipologia dell’intervento: Nuova costruzione / Ristrutturazione / Adeguamento / Altro: _______________
Categoria d’uso dell’edificio (DPCM e classificazione): _______________________________________
Classe acustica obiettivo secondo UNI 11367: Classe ______ (I – IV) — motivazione della scelta: ____
Numero piani fuori terra: _______ Numero piani interrati: _______ Superficie lorda totale (m2): _______
Unità immobiliari: n. _______ Tipologie locali principali: ______________________________________
Presenza di ricettori sensibili (scuole, ospedali, uffici, ecc.): ___________________________________
Esposizione a sorgenti esterne (strada, ferrovia, industria): descrivere e indicare livelli di rumore esterni noti (LAeq, giorno/notte): _______________
Eventuali vincoli o prescrizioni comunali/regionali: ___________________________________________

6) REQUISITI NORMATIVI APPLICABILI (D.P.C.M. 5/12/1997)
Categoria d’uso considerata: ______________________________________________________________
Valori limite previsti (inserire i valori corrispondenti alla categoria d’uso):
– Isolamento ai rumori aerei tra ambienti abitativi (R’w o R’ w, Ctr) richiesto: ______ dB
– Isolamento di facciata (D2m,nT,w) richiesto: ______ dB
– Rumore da calpestio normalizzato (L’n,w) richiesto: ≤ ______ dB
– Livelli di rumore degli impianti (LAeq / LASmax) richiesti: LAeq ≤ ______ dB ; LASmax ≤ ______ dB
– Tempo di riverberazione (per ambienti didattici/specifici) richiesto: T ≤ ______ s (frequenze e valori specifici: __________)

7) METODOLOGIA DI VALUTAZIONE PREVISIONALE
Metodo utilizzato per la previsione: calcolo secondo UNI EN ISO 12354 / uso di software di calcolo: _______________
Documentazione tecnica consultata: schede prodotto, prove in laboratorio (ISO), dettagli stratigrafie

8) RISULTATI PREVISIONALI DI PROGETTO (da compilare per ciascun elemento/significativo)
Nota: compilare una riga per ogni coppia ambiente / elemento costruttivo / impianto

Tabella A — Isolamento ai rumori aerei tra ambienti
Numero riga: __
Locale ricevente: ______________________ Locale sorgente: ______________________
Elemento separatore (parete / solaio / altro): ___________________________________________
Indice normativo di riferimento: R’w (o altro): ______ dB
Valore richiesto (DPCM / classe): ______ dB
Valore previsto (calcolo/previsione): ______ dB
Stratigrafia / dettagli costruttivi utilizzati per la previsione: ______________________________
Note: _______________________________________________________________________________

(Replicare per tutte le coppie rilevanti)

Tabella B — Rumore da calpestio
Numero riga: __
Locale ricevente: ______________________
Tipo di solaio / pavimentazione: ________________________________________
Indice di riferimento: L’n,w richiesto: ≤ ______ dB
Valore previsto: ______ dB
Stratigrafia (massetto, isolante acustico, pavimento flottante, finitura): _______________________
Note: _______________________________________________________________________________

Tabella C — Isolamento di facciata (esposizione su strada)
Apertura / frontespizio: __________________
Indice D2m,nT,w richiesto: ______ dB
Valore previsto: ______ dB
Descrizione involucro (vetro, telaio, spessori, cassonetti, persiane): _______________________
Note: _______________________________________________________________________________

Tabella D — Impianti tecnici (continuo / discontinuo)
Impianto: (es. centrale termica, VMC, ascensore, macchine condizionamento) __________________
Locali ricettori interessati: __________________
Parametri richiesti (LAeq / LASmax): LAeq ≤ ______ dB ; LASmax ≤ ______ dB
Valori previsti in locali riceventi: LAeq = ______ dB ; LASmax = ______ dB
Interventi previsti (isolamento macchina, basi antivibranti, canalizzazioni attenuate): ___________
Note: _______________________________________________________________________________

Tabella E — Tempo di riverberazione (ambienti sensibili)
Locale: __________________ Volume (m3): ______ Superficie assorbente prevista (m2): ______
T richiesto (fascia di frequenza): ______ s
T previsto (misura teorica): ______ s
Soluzioni adottate per adeguamento acustico (pannelli, controsoffitti, arredo): _______________
Note: _______________________________________________________________________________

9) VALUTAZIONE DI CONFORMITÀ PREVISIONALE
Sintesi risultati:
– Requisiti rispettati in previsione: Sì / No (elencare quali e motivare): _______________________
– Elementi non conformi e proposte correttive (descrivere interventi costruttivi/modifiche progettuali): ____

10) PROGRAMMA DELLE VERIFICHE IN OPERA (misure fonometriche)
Elenco prove da eseguire a edificio ultimato, in accordo con D.P.C.M. 5/12/1997 e UNI pertinenti:
– Misura dell’isolamento ai rumori aerei tra ambienti secondo UNI EN ISO 140-4 / valutazione secondo UNI EN ISO 717-1. Locali da misurare: _______________
– Misura del rumore da calpestio normalizzato L’n,w secondo norme applicabili (UNI/EN): locali e solai da misurare: _______________
– Misura dell’isolamento di facciata D2m,nT,w secondo metodo previsto: punti di misura: _______________
– Misure di livelli sonori prodotti dagli impianti (LAeq e LASmax) in locali riceventi, con funzionamento continuo e/o discontinuo: impianti e condizioni operative: _______________
– Misura del tempo di riverberazione (T) in ambienti didattici/sensibili secondo UNI applicabili: locali: _______________
– Condizioni ambientali richieste per le prove (temperatura, chiusura serramenti, condizioni di funzionamento impianti, presenza di arredi minimi): _______________
– Laboratorio / strumentazione / tecnico esecutore delle prove: ___________________________________________________

Tempi di esecuzione: misure in opera da effettuarsi entro ______ giorni dalla fine dei lavori / quando: _______________

11) CRITERI DI VALUTAZIONE E ACCETTAZIONE
Criterio di accettazione: i risultati delle misure devono soddisfare i valori richiesti dal D.P.C.M. 5/12/1997 e, ove specificato, gli obiettivi di classe UNI 11367 indicati.
Azioni in caso di non conformità: ripristino/interventi correttivi a carico dell’impresa esecutrice fino al raggiungimento dei valori richiesti; nuove misure dopo interventi
Responsabilità per esecuzione e rilievo delle misure: Direzione Lavori: _______ ; Tecnico acustico incaricato: _______ ; Impresa: _______

12) DOCUMENTAZIONE ALLEGATA ALLA RELAZIONE
– Planimetrie acustiche con indicazione locali, rapporti geometrici e posizioni delle misure previste: allegato ______
– Stratigrafie e schede tecniche materiali utilizzati (isolanti, vetri, serramenti, pavimenti flottanti, ecc.): allegato ______
– Calcoli previsionali (foglio di calcolo / output software) e relazione di progettazione acustica previsionale (RAP): allegato ______
– Preventivi/prove di laboratorio dei prodotti (report di prova di laboratorio): allegato ______
– Cronoprogramma delle verifiche in opera e modulistica per esito misure: allegato ______

13) DICHIARAZIONE FINALE
La presente relazione rappresenta la documentazione previsionale / esecutiva relativa ai requisiti acustici passivi per l’intervento sopra indicato. Le verifiche definitive dovranno essere effettuate in opera a lavori ultimati secondo quanto indicato al punto 10.

Luogo e data: _______________________

Tecnico incaricato (nome e cognome): ___________________________________________
Iscrizione albo / numero: __________________ Firma: __________________________

Direzione Lavori (nome e cognome): ___________________________________________
Firma: __________________________

Committenza (nome e cognome / ragione sociale): _______________________________
Firma: __________________________

Note operative e accompagnatorie:
Eventuali prescrizioni specifiche dell’amministrazione / ente competente: _______________
Eventuali vincoli temporali per l’esecuzione delle misure in opera: _______________________

Spazio per appunti e integrazioni successive:
_____________________________________________________________________________________
_____________________________________________________________________________________

Fac simile Relazione requisiti acustici passivi​ Word

Di seguito è disponibile il facsimile della Relazione requisiti acustici passivi in formato Word, pronto per il download e la compilazione.

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