La relazione tecnica agronomica è un documento descrittivo e valutativo redatto da un tecnico abilitato per illustrare le caratteristiche dei terreni, delle colture, dei materiali utilizzati in agricoltura e degli eventuali interventi con effetti sull’uso agricolo dei suoli.
Il modello Word disponibile in questa pagina è una base personalizzabile per relazioni relative, tra gli altri casi, all’utilizzo agronomico di fanghi, effluenti di allevamento o digestato, a piani PUA o PUAF, a procedimenti AUA e a progetti agronomici, energetici, edilizi o urbanistici. Il contenuto deve essere adattato alla Regione, all’ente competente e al procedimento concreto.
Come scrivere una Relazione tecnica agronomica
La relazione tecnica agronomica non è un modulo nazionale unico valido per ogni situazione. La sua struttura e i dati da inserire cambiano in base all’oggetto dell’incarico, al procedimento amministrativo e alla disciplina regionale applicabile. Può accompagnare una domanda di autorizzazione all’utilizzo agronomico dei fanghi di depurazione, un piano di utilizzazione degli effluenti di allevamento o del digestato, una pratica AUA, un PUA o PUAF, oppure un progetto che incide sulla superficie agricola e sull’ordinamento colturale.
Il primo passaggio consiste nell’individuare con precisione il procedimento di riferimento. Nella parte iniziale del modello devono essere indicati l’ente destinatario, l’ufficio competente, il numero della pratica, il titolo del progetto o dell’intervento, il territorio interessato e la disciplina regionale o l’allegato tecnico applicabile. Questo inquadramento è importante perché consente di distinguere i contenuti indispensabili da quelli meramente utili. Una relazione per l’utilizzo dei fanghi, infatti, richiede informazioni analitiche e documentali diverse rispetto a una relazione predisposta per un impianto fotovoltaico o per una trasformazione urbanistica.
Il soggetto richiedente deve essere identificato attraverso denominazione o nome e cognome, forma giuridica, codice fiscale, partita IVA, sede e recapiti. Occorre inoltre indicare il legale rappresentante o il soggetto responsabile e, quando diverso, il gestore dell’impianto o l’utilizzatore del materiale. Questi dati devono essere coerenti con quelli riportati nella domanda principale e negli eventuali moduli amministrativi collegati.
La relazione deve essere redatta e sottoscritta dal tecnico incaricato, normalmente un professionista abilitato secondo quanto previsto dal procedimento applicabile. Il modello prevede l’inserimento della qualifica, dell’Ordine o Collegio di appartenenza, del numero di iscrizione, dei dati fiscali e degli estremi dell’incarico. In alcune discipline regionali può essere richiesta anche la nomina di un responsabile tecnico del soggetto utilizzatore dei fanghi, ma tale nomina non coincide automaticamente con la relazione. È quindi necessario verificare se l’ente richiede un atto separato e quali requisiti professionali o di esperienza siano previsti.
Nella descrizione dell’oggetto devono essere chiariti la finalità dell’intervento, il periodo di riferimento, la durata prevista e le attività effettivamente svolte dal tecnico. La sezione sulla documentazione esaminata deve poi richiamare autorizzazioni, comunicazioni, rapporti di prova, atti catastali, contratti, consensi e prescrizioni dell’ente. È opportuno indicare per ogni documento il soggetto emittente, gli estremi e la data, evitando richiami generici che rendano difficile verificare la base documentale della valutazione.
Una parte centrale riguarda l’azienda agricola e i terreni. Per ogni particella devono essere riportati Comune, provincia, foglio, mappale, superficie catastale, superficie agricola utilizzata e superficie netta effettivamente utilizzabile. Devono inoltre essere indicati il titolo di disponibilità, il soggetto conduttore, la destinazione d’uso, la coltura in atto o prevista e le eventuali porzioni escluse. I dati catastali devono corrispondere agli atti di disponibilità e alla cartografia allegata. Errori nei mappali, nelle superfici o nella perimetrazione possono compromettere la coerenza dell’intera pratica.
I titoli di proprietà, affitto, comodato o altra disponibilità e i consensi allo spandimento devono essere acquisiti quando richiesti dal procedimento. La relazione può richiamare questi documenti, ma non sostituisce necessariamente le dichiarazioni o gli atti separati richiesti dall’ente. Anche la cartografia deve essere adeguata al caso: possono essere utilizzati estratti catastali, carta tecnica regionale, ortofoto e cartografia dei vincoli, con indicazione della scala e degli elaborati allegati.
Nei procedimenti riguardanti fanghi, effluenti o digestato occorre descrivere la provenienza del materiale, il soggetto produttore, l’impianto, il ciclo di trattamento, le modalità di stabilizzazione o condizionamento, le quantità prodotte, lo stoccaggio, il trasporto e la distribuzione. Per i fanghi, il riferimento generale è il decreto legislativo 27 gennaio 1992, n. 99, mentre le condizioni operative e i contenuti documentali possono essere precisati dalla disciplina regionale.
I risultati delle analisi del materiale e dei terreni devono essere collegati ai relativi rapporti di prova, alle date di campionamento, ai laboratori e alle modalità di prelievo. I parametri, le unità di misura e la frequenza dei campionamenti dipendono dalla disciplina applicabile. Non è sufficiente trascrivere i valori: il tecnico deve valutarne la conformità o l’ammissibilità, evidenziare eventuali anomalie e spiegare le conseguenze agronomiche. Per i terreni sono rilevanti, secondo il caso, caratteristiche pedologiche, pH, sostanza organica, capacità di scambio cationico, elementi nutritivi, metalli, drenaggio e rappresentatività dei campioni.
La valutazione deve considerare anche reticolo idrografico, corsi d’acqua, falda, pozzi, captazioni, rischio di ruscellamento e lisciviazione. Devono essere individuati i vincoli paesaggistici, ambientali, urbanistici e pedologici, le aree soggette alla disciplina nitrati, le fasce di rispetto e le aree protette. Le Regioni possono stabilire divieti o limitazioni differenti; per questo il modello non deve essere usato senza verificare gli atti regionali e le prescrizioni dell’ente competente.
La parte relativa alle colture e al piano di utilizzazione deve collegare superfici, rotazioni, rese, fabbisogni nutritivi, quantità distribuite e tempi di intervento. Il piano può essere incluso nella relazione oppure allegato separatamente. Devono essere motivati i quantitativi di azoto, fosforo, potassio o sostanza secca apportati, le modalità di spandimento, le tecniche di incorporazione e le condizioni meteorologiche o del terreno incompatibili con la distribuzione. La coerenza deve essere verificata sia rispetto alle esigenze colturali sia rispetto ai limiti ambientali e alle fasce di rispetto.
Per i progetti agronomici, energetici, edilizi o urbanistici, la sezione progettuale consente di descrivere la superficie interessata, l’uso agricolo ante operam e post operam, le colture, la consistenza aziendale, l’eventuale superficie sottratta o trasformata e le misure di mantenimento o compensazione. Questi contenuti sono indicazioni professionali da adattare al progetto e non sostituiscono gli elaborati eventualmente richiesti dalla procedura edilizia, urbanistica, ambientale o di valutazione.
Le conclusioni devono indicare se il tecnico esprime idoneità agronomica, non idoneità o impossibilità di formulare una valutazione per carenza di dati. Ogni giudizio deve essere motivato e accompagnato da condizioni, prescrizioni, criticità e ulteriori verifiche necessarie. Prima della firma occorre controllare la corrispondenza tra relazione, cartografie, particelle, analisi, titoli di disponibilità e piano di distribuzione. La relazione viene sottoscritta dal tecnico con firma e timbro; l’eventuale firma del richiedente riguarda la presa d’atto o la domanda principale e non sostituisce quella del professionista.
Esempio Relazione tecnica agronomica
Relazione tecnica agronomica
Riferimento al procedimento
Ente destinatario: _____________
Ufficio o settore competente: _____________
Procedimento di riferimento:
( ) Autorizzazione all’utilizzo agronomico dei fanghi di depurazione
( ) Piano di utilizzazione agronomica degli effluenti di allevamento
( ) Piano di utilizzazione agronomica del digestato
( ) Piano di utilizzazione agronomica dei fanghi
( ) Procedimento AUA
( ) Procedimento PUA o PUAF
( ) Progetto agronomico, energetico, edilizio o urbanistico
( ) Altro: _____________
Numero o codice della pratica: _____________
Data della domanda o dell’incarico: _____________
Titolo del progetto o dell’intervento: _____________
Regione: _____________
Provincia o Città metropolitana: _____________
Comune o Comuni interessati: _____________
Disciplina regionale, provvedimento o allegato tecnico applicabile: _____________
Eventuali ulteriori riferimenti normativi o amministrativi pertinenti: _____________
1. Soggetto richiedente, proponente o utilizzatore
Denominazione o nome e cognome: _____________
Forma giuridica: _____________
Codice fiscale: _____________
Partita IVA: _____________
Sede legale: _____________
Comune: _____________
Provincia: _____________
CAP: _____________
Indirizzo di posta elettronica: _____________
PEC: _____________
Telefono: _____________
Legale rappresentante o soggetto responsabile:
Nome e cognome: _____________
Qualifica: _____________
Codice fiscale: _____________
Dati dell’eventuale gestore dell’impianto o del soggetto utilizzatore diverso dal richiedente: _____________
2. Tecnico incaricato
Il sottoscritto tecnico:
Nome e cognome: _____________
Qualifica professionale: _____________
Ordine o Collegio professionale di appartenenza: _____________
Provincia di iscrizione: _____________
Numero di iscrizione: _____________
Abilitazione professionale o titolo rilevante: _____________
Codice fiscale: _____________
Partita IVA: _____________
Studio professionale: _____________
Sede: _____________
Indirizzo di posta elettronica: _____________
PEC: _____________
Telefono: _____________
Estremi dell’incarico professionale: _____________
Data dell’incarico: _____________
Eventuale nomina quale responsabile tecnico del soggetto utilizzatore:
( ) Non prevista
( ) Prevista
Estremi della nomina o dell’atto: _____________
Requisiti, titolo o esperienza richiesti dalla disciplina applicabile, se pertinenti: _____________
3. Oggetto della relazione
La presente relazione riguarda:
( ) L’utilizzo agronomico di fanghi di depurazione
( ) L’utilizzo agronomico di effluenti di allevamento
( ) L’utilizzo agronomico di digestato
( ) Un piano di utilizzazione o distribuzione agronomica
( ) La valutazione agronomica di un progetto
( ) La valutazione dell’impatto di un intervento sull’uso agricolo dei suoli
( ) Altro: _____________
Descrizione sintetica dell’oggetto: _____________
Finalità dell’intervento o dell’utilizzo agronomico: _____________
Periodo di riferimento della relazione: dal _____________ al _____________
Durata prevista dell’intervento o del piano: _____________
Descrizione delle attività oggetto dell’incarico: _____________
4. Documentazione esaminata
Ai fini della redazione della presente relazione sono stati esaminati i seguenti documenti:
1. Documento: _____________
Soggetto emittente: _____________
Numero o estremi: _____________
Data: _____________
2. Documento: _____________
Soggetto emittente: _____________
Numero o estremi: _____________
Data: _____________
3. Documento: _____________
Soggetto emittente: _____________
Numero o estremi: _____________
Data: _____________
Ulteriore documentazione esaminata: _____________
Autorizzazioni, comunicazioni o provvedimenti già rilasciati: _____________
Eventuali prescrizioni dell’ente competente: _____________
5. Attività di accertamento e metodologia
Sopralluoghi effettuati:
( ) No
( ) Sì
Date dei sopralluoghi: _____________
Luoghi interessati: _____________
Attività svolte in sopralluogo: _____________
Soggetti presenti o accompagnatori: _____________
Rilievi, misurazioni o verifiche effettuate: _____________
Metodologia adottata per l’analisi agronomica: _____________
Criteri utilizzati per la valutazione dei terreni, delle colture, dei materiali e dei vincoli: _____________
Modalità e data di acquisizione dei dati: _____________
Eventuali limiti dell’attività di accertamento o della documentazione disponibile: _____________
6. Azienda agricola e consistenza aziendale
Denominazione dell’azienda agricola: _____________
Sede aziendale: _____________
Comune o Comuni in cui sono situati i terreni: _____________
Superficie agricola totale, SAT: _____________ ettari
Superficie agricola utilizzata, SAU: _____________ ettari
Superficie boschiva: _____________ ettari
Altre superfici: _____________ ettari
Titolo di conduzione dei terreni:
( ) Proprietà
( ) Affitto
( ) Comodato
( ) Altro: _____________
Periodo di conduzione o disponibilità: dal _____________ al _____________
Descrizione dell’organizzazione aziendale: _____________
Macchinari e attrezzature aziendali pertinenti: _____________
Personale o soggetti incaricati delle operazioni: _____________
7. Terreni interessati
Elenco delle particelle
Scheda da ripetere per ciascun terreno o particella interessata.
Comune: _____________
Provincia: _____________
Foglio catastale: _____________
Mappale o particella: _____________
Subalterno, se pertinente: _____________
Superficie catastale: _____________ ettari
Superficie agricola utilizzata: _____________ ettari
Superficie netta utilizzabile ai fini del presente intervento: _____________ ettari
Titolo di disponibilità del terreno: _____________
Estremi del titolo di disponibilità: _____________
Soggetto titolare del diritto di disponibilità o conduzione: _____________
Destinazione d’uso del terreno: _____________
Uso attuale: _____________
Coltura in atto: _____________
Coltura prevista: _____________
Periodo di utilizzo previsto: dal _____________ al _____________
Eventuali limitazioni o esclusioni della superficie: _____________
Note relative alla particella: _____________
Totale dei terreni interessati:
Numero complessivo di particelle: _____________
Superficie catastale complessiva: _____________ ettari
Superficie agricola utilizzata complessiva: _____________ ettari
Superficie netta utilizzabile complessiva: _____________ ettari
8. Localizzazione e cartografia
Descrizione della localizzazione dei terreni: _____________
Distanza e posizione rispetto all’impianto, al centro aziendale o al luogo di provenienza del materiale: _____________
Cartografia utilizzata:
( ) Estratto di mappa catastale
( ) Carta tecnica regionale
( ) Ortofoto
( ) Cartografia dei vincoli
( ) Altra cartografia: _____________
Scala della cartografia: _____________
Le aree interessate risultano perimetrate:
( ) Sì
( ) No
Criteri utilizzati per la perimetrazione: _____________
Riferimenti agli elaborati cartografici allegati: _____________
9. Titoli di disponibilità e consensi
Titoli di disponibilità dei terreni acquisiti:
( ) Sì
( ) No
( ) Non pertinenti
Tipologia dei titoli: _____________
Estremi dei titoli: _____________
Consenso allo spandimento o all’utilizzo agronomico acquisito:
( ) Sì
( ) No
( ) Non pertinente
Soggetto che ha rilasciato il consenso: _____________
Data del consenso: _____________
Estremi del documento: _____________
Eventuali terreni per i quali il titolo di disponibilità o il consenso non è ancora disponibile: _____________
Documenti separati richiamati nella presente relazione: _____________
10. Caratteristiche dell’impianto e del materiale agronomico
Sezione da compilare quando pertinente al procedimento.
Tipologia del materiale:
( ) Fanghi di depurazione
( ) Effluenti di allevamento
( ) Digestato
( ) Altro materiale utilizzato agronomicamente: _____________
Provenienza del materiale: _____________
Soggetto produttore: _____________
Sede dell’impianto di produzione o trattamento: _____________
Comune: _____________
Provincia: _____________
Descrizione dell’impianto: _____________
Descrizione del ciclo di trattamento: _____________
Processi di stabilizzazione, condizionamento o trattamento applicati: _____________
Capacità dell’impianto: _____________
Capacità di stoccaggio: _____________
Ubicazione delle aree di stoccaggio: _____________
Modalità di gestione dello stoccaggio: _____________
Quantità annua complessiva prodotta: _____________
Unità di misura: _____________
Quantità annua tal quale: _____________
Quantità annua di sostanza secca: _____________
Percentuale di sostanza secca: _____________
Periodo di produzione o disponibilità: _____________
Modalità di trasporto: _____________
Mezzi utilizzati per il trasporto: _____________
Mezzi utilizzati per la distribuzione: _____________
Ulteriori caratteristiche rilevanti: _____________
11. Analisi del materiale utilizzato
Laboratorio che ha eseguito le analisi: _____________
Sede del laboratorio: _____________
Numero e data del rapporto di prova: _____________
Data del campionamento: _____________
Soggetto che ha effettuato il campionamento: _____________
Modalità di campionamento: _____________
Matrice analizzata: _____________
Unità di misura utilizzate: _____________
Risultati analitici
pH: _____________
Sostanza secca: _____________
Carbonio organico: _____________
Azoto totale: _____________
Fosforo: _____________
Potassio: _____________
Parametro: _____________
Valore: _____________
Unità di misura: _____________
Parametro: _____________
Valore: _____________
Unità di misura: _____________
Parametro: _____________
Valore: _____________
Unità di misura: _____________
Metallo o sostanza: _____________
Valore: _____________
Unità di misura: _____________
Metallo o sostanza: _____________
Valore: _____________
Unità di misura: _____________
Metallo o sostanza: _____________
Valore: _____________
Unità di misura: _____________
Salmonella o altro parametro microbiologico, se richiesto: _____________
Valore: _____________
Unità di misura: _____________
Ulteriori parametri richiesti dalla disciplina applicabile: _____________
Valutazione tecnica dei risultati analitici: _____________
Conformità o ammissibilità rispetto ai limiti applicabili:
( ) Da valutare
( ) Valutata con esito: _____________
Eventuali anomalie, superamenti o criticità: _____________
12. Caratteristiche pedologiche e chimiche dei terreni
Descrizione dei suoli interessati: _____________
Caratteristiche pedologiche: _____________
Caratteristiche chimiche: _____________
Caratteristiche fisiche: _____________
Capacità di scambio cationico, CSC: _____________
pH: _____________
Contenuto di sostanza organica: _____________
Azoto: _____________
Fosforo: _____________
Potassio: _____________
Metallo o parametro: _____________
Valore: _____________
Unità di misura: _____________
Metallo o parametro: _____________
Valore: _____________
Unità di misura: _____________
Metallo o parametro: _____________
Valore: _____________
Unità di misura: _____________
Altri parametri richiesti dalla disciplina applicabile: _____________
Numero dei campioni analizzati: _____________
Superficie rappresentata da ciascun campione: _____________ ettari
Laboratorio che ha eseguito le analisi: _____________
Numero e data dei rapporti di prova: _____________
Data dei campionamenti: _____________
Modalità di campionamento: _____________
Valutazione dell’idoneità agronomica dei terreni: _____________
Eventuali terreni esclusi e motivi dell’esclusione: _____________
13. Caratteristiche idrologiche e idrogeologiche
Descrizione del reticolo idrografico presente: _____________
Presenza di corsi d’acqua, canali, laghi o invasi: _____________
Distanze rilevate o considerate: _____________
Profondità della falda: _____________
Vulnerabilità della falda: _____________
Caratteristiche di drenaggio del terreno: _____________
Rischio di ruscellamento o lisciviazione: _____________
Presenza di pozzi o captazioni: _____________
Distanza dai pozzi o dalle captazioni: _____________
Ulteriori elementi idrologici o idrogeologici rilevanti: _____________
Valutazione tecnica: _____________
14. Vincoli, tutele ed esclusioni
Vincoli pedologici presenti: _____________
Vincoli urbanistici presenti: _____________
Vincoli paesaggistici presenti: _____________
Vincoli ambientali presenti: _____________
Aree soggette alla disciplina nitrati: _____________
Aree di salvaguardia: _____________
Aree di rispetto di pozzi o captazioni: _____________
Presenza di falde o altri elementi sensibili: _____________
Aree protette o soggette a specifica tutela: _____________
Divieti o limitazioni regionali applicabili: _____________
Altri vincoli o prescrizioni dell’ente: _____________
Particelle o porzioni di particelle escluse dall’utilizzo:
Comune: _____________
Foglio: _____________
Mappale o particella: _____________
Superficie esclusa: _____________ ettari
Motivo dell’esclusione: _____________
Valutazione della compatibilità dell’intervento con i vincoli rilevati: _____________
15. Colture e ordinamento colturale
Periodo di riferimento: dal _____________ al _____________
Coltura: _____________
Superficie: _____________ ettari
Particelle interessate: _____________
Periodo di coltivazione: _____________
Resa prevista o rilevata: _____________
Fabbisogno agronomico rilevante: _____________
Rotazione colturale: _____________
Modalità di gestione dei residui colturali: _____________
Ulteriori colture in atto o previste: _____________
Descrizione complessiva dell’ordinamento colturale: _____________
Esigenze nutritive considerate nella valutazione: _____________
16. Piano di utilizzazione o distribuzione agronomica
Il piano di utilizzazione o distribuzione è:
( ) Incluso nella presente relazione
( ) Allegato separatamente
( ) Non previsto
Periodo di distribuzione: dal _____________ al _____________
Materiale da distribuire: _____________
Quantità complessiva prevista: _____________
Unità di misura: _____________
Quantità prevista per ciascun terreno o particella: _____________
Quantità di sostanza secca prevista: _____________
Quantità di azoto apportata: _____________
Quantità di fosforo apportata: _____________
Quantità di potassio apportata: _____________
Criteri di determinazione dei quantitativi: _____________
Colture interessate: _____________
Fasi colturali considerate: _____________
Modalità di distribuzione: _____________
Tecniche di spandimento o incorporazione: _____________
Frequenza degli interventi: _____________
Mezzi e attrezzature utilizzati: _____________
Tempi di intervento: _____________
Condizioni meteorologiche o del terreno incompatibili con la distribuzione: _____________
Distanze, fasce di rispetto o aree escluse considerate: _____________
Coerenza del piano con le esigenze colturali: _____________
Coerenza del piano con i vincoli e i limiti applicabili: _____________
Eventuali condizioni o prescrizioni operative: _____________
17. Valutazioni agronomiche
Valutazione della compatibilità tra materiale utilizzato, terreni e colture: _____________
Valutazione dell’idoneità agronomica dei terreni: _____________
Valutazione degli apporti di elementi nutritivi: _____________
Valutazione dei quantitativi e dei tempi di distribuzione: _____________
Valutazione dei possibili effetti sui suoli: _____________
Valutazione dei possibili effetti sulle acque superficiali e sotterranee: _____________
Valutazione della compatibilità con i vincoli rilevati: _____________
Criticità riscontrate: _____________
Misure di prevenzione, mitigazione o gestione delle criticità: _____________
Dati o verifiche ancora necessari: _____________
18. Sezione per progetti agronomici, energetici, edilizi o urbanistici
Se applicabile.
Descrizione dell’intervento progettuale: _____________
Localizzazione dell’intervento: _____________
Superficie interessata: _____________ ettari
Superficie agricola sottratta, trasformata o mantenuta: _____________
Uso agricolo attuale dell’area: _____________
Colture interessate: _____________
Consistenza aziendale ante operam: _____________
Consistenza aziendale post operam: _____________
Impatto sulle superfici agricole: _____________
Impatto sull’ordinamento colturale: _____________
Modalità di approvvigionamento dei biocombustibili o delle materie prime, se pertinenti: _____________
Caratteristiche dei biocombustibili solidi, se pertinenti: _____________
Obiettivi agronomici o energetici: _____________
Macchinari e impianti previsti: _____________
Valutazione della compatibilità del progetto con l’uso agricolo dei suoli: _____________
Misure di mantenimento o compensazione agronomica, se previste: _____________
Ulteriori valutazioni progettuali: _____________
19. Conclusioni tecniche
Sulla base della documentazione esaminata, delle attività svolte, dei dati disponibili e delle valutazioni riportate nella presente relazione:
( ) Si esprime valutazione di idoneità agronomica, nei limiti e alle condizioni indicate nella presente relazione.
( ) Si esprime valutazione di non idoneità agronomica per le seguenti motivazioni: _____________
( ) Non è possibile formulare una valutazione conclusiva per la mancanza dei seguenti dati o documenti: _____________
( ) La valutazione è subordinata alle seguenti condizioni o prescrizioni: _____________
Sintesi delle conclusioni: _____________
Eventuali limiti della valutazione: _____________
Eventuali ulteriori adempimenti o verifiche da acquisire: _____________
20. Elenco degli allegati
( ) Allegato _____________ – Cartografia catastale
( ) Allegato _____________ – Carta tecnica regionale
( ) Allegato _____________ – Cartografia dei vincoli
( ) Allegato _____________ – Elenco delle particelle
( ) Allegato _____________ – Titoli di disponibilità dei terreni
( ) Allegato _____________ – Consensi allo spandimento o all’utilizzo agronomico
( ) Allegato _____________ – Rapporti di prova dei fanghi, effluenti, digestato o altro materiale
( ) Allegato _____________ – Rapporti di prova dei terreni
( ) Allegato _____________ – Piano di utilizzazione o distribuzione agronomica
( ) Allegato _____________ – Documentazione dell’impianto
( ) Allegato _____________ – Autorizzazioni o comunicazioni pertinenti
( ) Allegato _____________ – Documentazione aziendale
( ) Allegato _____________ – Elaborati progettuali
( ) Allegato _____________ – Altro: _____________
Numero complessivo degli allegati: _____________
Documenti richiamati ma presentati separatamente dalla presente relazione: _____________
21. Dichiarazione del tecnico incaricato
Il sottoscritto tecnico dichiara di avere redatto la presente relazione sulla base della documentazione indicata, delle attività di accertamento svolte e dei dati riportati nel documento, formulando le valutazioni tecniche nei limiti dell’incarico ricevuto e delle informazioni disponibili.
Luogo: _____________
Data: _____________
Firma e timbro del tecnico incaricato
____________________________________
Nome e cognome: _____________
Qualifica: _____________
Numero di iscrizione all’Ordine o Collegio: _____________
22. Eventuale presa d’atto del soggetto richiedente
La presente relazione è ricevuta e richiamata dal soggetto richiedente o proponente ai fini del procedimento indicato.
Soggetto: _____________
Qualifica del firmatario: _____________
Luogo: _____________
Data: _____________
Firma del legale rappresentante o del soggetto richiedente
____________________________________
Nome e cognome: _____________
Fac simile Relazione tecnica agronomica Word
Scarica il modello Word della relazione tecnica agronomica, personalizzalo con i dati del soggetto richiedente, del tecnico, dell’azienda, dei terreni e del procedimento, quindi verifica la conformità dei contenuti alla disciplina regionale e alle richieste dell’ente competente.
