La relazione tecnica per passo carrabile è un documento da allegare alla domanda di nuova autorizzazione, modifica, regolarizzazione o uso temporaneo di un accesso carrabile. Serve a descrivere l’immobile, la strada, le caratteristiche geometriche dell’accesso, la visibilità, gli eventuali manufatti su suolo pubblico e le verifiche tecniche eseguite.
Il modello Word disponibile in questa pagina è uno schema generale da personalizzare in base al Comune o all’ente proprietario della strada, al tipo di procedimento e alle verifiche richieste nel caso concreto. Non sostituisce la modulistica ufficiale eventualmente prevista dall’ente competente.
Come scrivere una Relazione tecnica passo carrabile
La relazione tecnica per passo carrabile accompagna una richiesta rivolta all’ente proprietario della strada. Può riferirsi alla realizzazione di un nuovo accesso, alla modifica di un passo carrabile già autorizzato, alla regolarizzazione di un accesso esistente oppure a un utilizzo temporaneo collegato a lavori o attività specifiche. Il documento deve consentire all’ufficio competente di comprendere dove si trova l’accesso, quale area serve, come è realizzato o come sarà modificato e se le condizioni tecniche risultano compatibili con la disciplina applicabile.
Non esiste un modello nazionale unico con contenuti identici per tutti i Comuni. La struttura della relazione dipende dalle norme generali sugli accessi stradali, dal regolamento dell’ente proprietario della strada e dalla modulistica locale. Per questo motivo, prima di compilare il fac simile è opportuno verificare le istruzioni del Comune, della Provincia, della Città metropolitana, dell’ANAS o dell’altro ente competente. Alcuni enti richiedono una relazione tecnica illustrativa, altri una relazione asseverata o tecnico-esplicativa, con formule e verifiche ulteriori.
Il riferimento generale è costituito dall’articolo 3, comma 1, numero 37, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, che definisce il passo carrabile come l’accesso a un’area laterale idonea allo stazionamento di uno o più veicoli. L’articolo 22 dello stesso decreto disciplina gli accessi e le diramazioni e prevede la necessità della preventiva autorizzazione dell’ente proprietario della strada per la costruzione e per le variazioni rilevanti. Le condizioni tecniche degli accessi nelle strade urbane sono richiamate dall’articolo 46 del decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495. È possibile consultare il testo vigente della normativa tramite Normattiva, verificando sempre la disposizione applicabile al procedimento concreto.
Nella parte iniziale della relazione occorre indicare l’ente destinatario, l’ufficio competente, l’eventuale numero di pratica e la data della domanda cui il documento è allegato. È importante specificare se si tratta di una nuova autorizzazione permanente o temporanea, di una modifica strutturale, di una regolarizzazione o di un’altra richiesta. Questa indicazione collega la relazione al procedimento amministrativo e impedisce che l’ufficio debba ricostruire autonomamente la finalità del documento.
I dati del richiedente devono essere coerenti con quelli riportati nella domanda principale. Vanno indicati nome e cognome oppure denominazione, codice fiscale o partita IVA quando pertinenti, residenza o sede, recapiti e qualità del richiedente rispetto all’immobile. Il richiedente può essere proprietario, comproprietario, conduttore o titolare di altro diritto, ma in ogni caso deve indicare il titolo o il riferimento che legittima la richiesta. La relazione non sostituisce la documentazione che prova tale titolo, quando l’ente la richiede.
La relazione deve essere predisposta e sottoscritta dal tecnico abilitato quando ciò è richiesto dall’ente o dalla procedura. Nella sezione dedicata al professionista si riportano qualifica, ordine o collegio di appartenenza, numero di iscrizione, codice fiscale, partita IVA e recapiti. È utile precisare anche l’oggetto dell’incarico, distinguendo, se necessario, tra semplice descrizione dell’accesso, rilievo geometrico, valutazione della sicurezza e verifica statica di manufatti.
L’identificazione dell’immobile deve comprendere indirizzo, numero civico, Comune, Provincia, destinazione d’uso e descrizione dell’area laterale servita. Occorre chiarire se il passo conduce a un cortile, a un’autorimessa, a un parcheggio, a un’area privata di pertinenza o a uno spazio destinato ad attività produttiva o commerciale. I dati catastali, con Comune catastale, foglio, particella e subalterno, devono essere verificati sull’estratto catastale e messi in relazione con l’area effettivamente interessata dall’accesso. La planimetria catastale, da sola, potrebbe non rappresentare con precisione lo stato dei luoghi o il confine con la strada pubblica.
La descrizione della strada deve indicare denominazione, ente proprietario e classificazione risultante dalla documentazione disponibile. Se conosciuti e pertinenti, possono essere riportati il limite di velocità, il carattere urbano o extraurbano e gli altri elementi del contesto viario. Non è corretto attribuire una classificazione sulla base di una semplice impressione: il dato dovrebbe derivare da cartografia, atti comunali, segnaletica o altra documentazione attendibile.
Il sopralluogo deve essere descritto indicando data o periodo, luogo, modalità di rilievo e strumenti utilizzati. Le misure riportate nella relazione devono essere effettivamente rilevate o documentate. In particolare, il modello richiede la larghezza del varco sul fronte stradale, l’eventuale larghezza prevista dopo l’intervento, la profondità dell’accesso, la distanza dalla più vicina intersezione, le distanze da confini o altri elementi, l’eventuale arretramento del cancello e le pendenze. È essenziale specificare il punto da cui è stata misurata la distanza dall’intersezione e il criterio utilizzato, perché una misura priva di riferimento può risultare difficilmente verificabile.
La visibilità deve essere valutata per i veicoli in entrata e in uscita, considerando muri, recinzioni, fabbricati, alberature, segnaletica, manufatti stradali e veicoli in sosta. Non basta indicare che l’accesso è sicuro: occorre descrivere il campo visivo, gli eventuali ostacoli e le misure previste per ridurre i rischi, come arretramenti, modifiche della recinzione, sistemi di controllo o altre soluzioni tecniche effettivamente progettate. Le conclusioni devono restare nei limiti dei rilievi eseguiti.
Un elemento centrale è l’area laterale alla quale conduce il passo. La relazione deve descriverne dimensioni, superficie indicativa, modalità di manovra e numero indicativo di veicoli che possono stazionare. L’area deve essere valutata in relazione all’uso effettivo: un varco che conduce soltanto a uno spazio non idoneo alla sosta o alla manovra potrebbe non corrispondere alla nozione tecnica di passo carrabile. Se l’accesso è utilizzato anche dai pedoni, occorre indicare la presenza di traffico pedonale rilevante e descrivere la separazione tra percorso pedonale e carrabile, quando necessaria.
La sezione sui marciapiedi, sulle cunette e sui manufatti su suolo pubblico serve a documentare la situazione del fronte stradale. Devono essere indicati eventuali griglie, lucernari, intercapedini, caditoie, chiusini, coperture o altri elementi interessati dal transito. La relazione deve spiegare quali opere saranno eseguite, quali adeguamenti o protezioni sono necessari e come sarà ripristinata la pavimentazione o la pertinenza stradale.
La verifica statica non è automaticamente richiesta in ogni Comune e per ogni accesso. Deve essere compilata quando l’ente la richiede o quando il transito interessa coperture, griglie, lucernari, intercapedini o altri manufatti soggetti ai carichi dei veicoli. In questa parte il tecnico deve indicare l’elemento verificato, la documentazione esaminata, le caratteristiche costruttive, i carichi considerati, le indagini svolte, la metodologia e il risultato. Se la documentazione non consente una valutazione affidabile, non deve essere inserito un esito favorevole generico. In alcuni procedimenti di Roma Capitale la relazione tecnico-esplicativa e la verifica statica sono richieste espressamente, mentre tale richiesta non può essere estesa automaticamente agli altri Comuni.
La descrizione dell’intervento deve distinguere lo stato attuale dalle condizioni finali. Vanno illustrate le opere sul fronte stradale, sul marciapiede o sulla cunetta, le modifiche a cancello e recinzione, le variazioni di larghezza, livelli e pendenze, nonché i ripristini. Per un passo temporaneo occorre indicare motivazione, periodo di utilizzo, lavori o attività serviti, misure di sicurezza e modalità di ripristino alla scadenza.
La verifica normativa deve essere costruita sui dati realmente accertati. Il modello richiama gli articoli 3 e 22 del Codice della strada e l’articolo 46 del relativo regolamento, ma consente anche di indicare il regolamento locale e altre disposizioni applicabili. Per ogni controllo è preferibile riportare il dato rilevato, il requisito o criterio utilizzato e l’esito. Le verifiche riguardano in particolare distanza dall’intersezione, visibilità, idoneità dell’area laterale, eventuale separazione pedonale e ulteriori richieste dell’ente.
La dichiarazione di conformità e l’asseverazione devono essere utilizzate solo quando richieste dalla procedura e solo dopo avere svolto le verifiche indicate. Formule come “non in contrasto” o “conforme” non devono essere inserite in modo automatico per rendere più completa la relazione. Se mancano dati, autorizzazioni, indagini o documenti, è preferibile dichiarare che la valutazione non è conclusiva e indicare cosa deve essere acquisito o completato. L’asseverazione deve inoltre precisare oggetto e limiti, così da non estendere la responsabilità del tecnico a profili estranei all’incarico.
Gli allegati più frequenti sono la planimetria quotata, l’estratto catastale, le fotografie, gli elaborati relativi a marciapiedi e cunette, le eventuali verifiche strutturali, le autorizzazioni precedenti e la documentazione sulla classificazione della strada. Ogni allegato deve essere identificato in modo chiaro e richiamato nella relazione. Se sono presenti più passi carrabili a servizio dello stesso immobile, il modello prevede una scheda separata per ciascun accesso; alcuni enti, come il Comune di Rimini, utilizzano anche un modulo aggiuntivo specifico.
La relazione deve essere datata e firmata dal tecnico abilitato secondo le modalità accettate dall’ente, con timbro se utilizzato. La firma del richiedente per presa visione può essere aggiunta quando utile o richiesta, ma non sostituisce la firma tecnica. Prima della presentazione è necessario confrontare il documento con la modulistica aggiornata dell’ente proprietario della strada, perché requisiti, allegati, formule e canali amministrativi possono variare territorialmente. Gli errori più comuni sono l’uso di dati catastali non corrispondenti, l’omissione della distanza dall’intersezione, la descrizione generica della visibilità, l’inserimento di una dichiarazione di conformità non verificata e l’utilizzo di una formula locale come se fosse valida ovunque.
Esempio Relazione tecnica passo carrabile
Relazione tecnica illustrativa / asseverata / tecnico-esplicativa per passo carrabile
Da allegare alla domanda di:
( ) nuova autorizzazione per passo carrabile permanente
( ) nuova autorizzazione per passo carrabile temporaneo
( ) modifica strutturale di passo carrabile già autorizzato
( ) regolarizzazione di passo carrabile esistente
( ) altro: _____________
Ente destinatario
Ente proprietario della strada: _____________
Comune / Municipio / Ufficio competente: _____________
Indirizzo dell’ufficio: _____________
Numero o riferimento della pratica, se già attribuito: _____________
Data della domanda cui la relazione è allegata: _____________
1. Oggetto della relazione
Il/La sottoscritto/a _____________, in qualità di tecnico abilitato, redige la presente relazione con riferimento alla richiesta di _____________ relativa al passo carrabile sito in:
Via/piazza/località: _____________
Numero civico: _____________
Comune: _____________
Provincia: _____________
Oggetto specifico dell’intervento o della richiesta:
_____________
Tipo di accesso:
( ) nuovo accesso carrabile
( ) passo carrabile già esistente
( ) accesso carrabile da modificare
( ) accesso carrabile da regolarizzare
( ) accesso carrabile temporaneo
( ) altro: _____________
2. Dati del richiedente o committente
Nome e cognome / denominazione: _____________
Codice fiscale / partita IVA, se pertinente: _____________
Luogo e data di nascita, se persona fisica: _____________
Residenza / sede legale: _____________
Indirizzo: _____________
Comune: _____________
Provincia: _____________
Recapito telefonico: _____________
Indirizzo di posta elettronica: _____________
Qualità del richiedente rispetto all’immobile o all’area:
( ) proprietario
( ) comproprietario
( ) conduttore
( ) titolare di altro diritto sull’immobile
( ) amministratore o rappresentante
( ) altro: _____________
Titolo o riferimento che legittima la richiesta: _____________
3. Dati del tecnico incaricato
Nome e cognome: _____________
Qualifica professionale: _____________
Ordine o Collegio professionale di appartenenza: _____________
Provincia: _____________
Numero di iscrizione: _____________
Codice fiscale: _____________
Partita IVA: _____________
Studio professionale: _____________
Indirizzo: _____________
Comune: _____________
Provincia: _____________
Telefono: _____________
Posta elettronica: _____________
Posta elettronica certificata: _____________
Oggetto dell’incarico ricevuto:
_____________
Data dell’incarico: _____________
4. Identificazione dell’immobile o dell’area servita
Indirizzo dell’immobile o dell’area: _____________
Numero civico: _____________
Comune: _____________
Provincia: _____________
Destinazione d’uso dell’immobile o dell’area: _____________
Descrizione dell’area laterale servita dal passo carrabile:
( ) cortile
( ) autorimessa
( ) parcheggio
( ) area privata di pertinenza
( ) area destinata ad attività produttiva o commerciale
( ) area destinata ad altra funzione: _____________
Descrizione dell’area laterale e delle modalità di accesso e stazionamento dei veicoli:
_____________
5. Dati catastali
Catasto:
( ) Fabbricati
( ) Terreni
Comune catastale: _____________
Foglio: _____________
Particella / mappale: _____________
Subalterno: _____________
Ulteriori riferimenti catastali: _____________
Corrispondenza tra l’area interessata dal passo carrabile e i dati catastali sopra indicati:
_____________
6. Identificazione della strada
Denominazione della strada: _____________
Ente proprietario della strada: _____________
Classificazione della strada secondo la documentazione o la classificazione comunale disponibile: _____________
Ambito:
( ) strada urbana
( ) strada extraurbana
( ) altra classificazione: _____________
Eventuali limiti di velocità o ulteriori caratteristiche rilevanti risultanti dalla documentazione acquisita:
_____________
Descrizione del contesto viario, della sede stradale e dell’area antistante:
_____________
7. Rilievo e documentazione esaminata
Data o periodo del sopralluogo: _____________
Luogo del sopralluogo: _____________
Modalità di rilievo e strumenti utilizzati:
_____________
Documentazione dell’immobile e dell’area esaminata:
( ) planimetria quotata
( ) estratto catastale
( ) documentazione fotografica
( ) titolo o provvedimento relativo a un passo carrabile esistente
( ) autorizzazione o concessione precedente
( ) elaborati progettuali
( ) documentazione relativa a manufatti su suolo pubblico
( ) documentazione strutturale
( ) altra documentazione: _____________
Elenco e identificazione dei documenti esaminati:
1. _____________
2. _____________
3. _____________
4. _____________
5. _____________
Provenienza dei documenti:
_____________
8. Caratteristiche geometriche del passo carrabile
Numero identificativo del passo carrabile: _____________
Stato attuale:
( ) passo carrabile non ancora realizzato
( ) passo carrabile esistente
( ) passo carrabile da modificare
( ) passo carrabile da regolarizzare
Larghezza del varco misurata sul fronte stradale: _____________ m
Larghezza del varco prevista dopo l’intervento, se diversa: _____________ m
Profondità o sviluppo dell’accesso: _____________ m
Distanza dalla più vicina intersezione: _____________ m
Specificare il punto di misurazione e il criterio utilizzato:
_____________
Distanza dal confine o da altri elementi rilevanti: _____________ m
Eventuale arretramento del cancello o della chiusura rispetto al margine stradale: _____________ m
Pendenza longitudinale dell’accesso, se rilevata: _____________ %
Pendenza trasversale dell’accesso, se rilevata: _____________ %
Descrizione della posizione del passo carrabile rispetto alla strada e all’immobile:
_____________
9. Visibilità e sicurezza dell’accesso
Descrizione delle condizioni di visibilità per i veicoli in entrata e in uscita:
_____________
Eventuali ostacoli alla visibilità:
( ) nessuno
( ) fabbricati
( ) muri o recinzioni
( ) alberature o vegetazione
( ) segnaletica
( ) manufatti stradali
( ) veicoli in sosta
( ) altri ostacoli: _____________
Distanza e posizione degli ostacoli rispetto all’accesso: _____________
Misure o accorgimenti previsti per garantire condizioni di sicurezza:
_____________
Eventuali ulteriori elementi rilevanti ai fini della sicurezza della circolazione:
_____________
10. Area laterale e stazionamento dei veicoli
Descrizione dell’area cui conduce il passo carrabile:
_____________
Dimensioni dell’area interna destinata allo stazionamento o alla circolazione dei veicoli:
Lunghezza: _____________ m
Larghezza: _____________ m
Superficie indicativa: _____________ m²
Numero indicativo di veicoli che possono stazionare nell’area: _____________
Modalità di manovra dei veicoli:
_____________
Valutazione tecnica dell’idoneità dell’area laterale allo stazionamento o alla circolazione dei veicoli:
_____________
11. Separazione tra accesso pedonale e carrabile
L’accesso è utilizzato anche dai pedoni?
( ) sì
( ) no
( ) non pertinente
Presenza di traffico pedonale rilevante:
( ) sì
( ) no
( ) da valutare
Descrizione della separazione tra il percorso pedonale e quello carrabile, se presente:
_____________
Misure o accorgimenti previsti per la sicurezza dei pedoni:
_____________
Motivazione dell’eventuale assenza di separazione:
_____________
12. Marciapiedi, cunette e manufatti su suolo pubblico
Presenza di manufatti stradali o elementi su suolo pubblico antistanti o sottostanti il passo carrabile:
( ) sì
( ) no
Tipologia degli elementi presenti:
( ) marciapiede
( ) cunetta
( ) griglia
( ) lucernario
( ) intercapedine
( ) caditoia
( ) chiusino
( ) copertura
( ) altro: _____________
Descrizione, posizione e dimensioni dei manufatti:
_____________
Materiali e caratteristiche visibili dei manufatti:
_____________
Rapporto tra i manufatti e il transito dei veicoli:
_____________
Opere necessarie per la realizzazione o la modifica dell’accesso:
_____________
Eventuali opere di adeguamento, protezione, sostituzione o ripristino:
_____________
13. Verifica statica di coperture e manufatti
Sezione da compilare quando richiesta dall’ente competente o quando il passo carrabile interessa coperture, griglie, lucernai, intercapedini o altri manufatti soggetti al transito o ai carichi dei veicoli.
La verifica statica riguarda:
( ) copertura
( ) griglia
( ) lucernario
( ) intercapedine
( ) cunetta
( ) altro manufatto: _____________
( ) nessun manufatto soggetto a verifica statica
Descrizione dell’elemento strutturale o del manufatto:
_____________
Documentazione tecnica esaminata:
_____________
Caratteristiche costruttive rilevate o documentate:
_____________
Carichi e condizioni di utilizzo considerati:
_____________
Indagini, rilievi o verifiche effettuate:
_____________
Metodologia di verifica:
_____________
Risultati della verifica:
_____________
Esito della valutazione di agibilità statica per l’uso previsto:
( ) da completare
( ) favorevole, nei limiti della verifica effettuata
( ) favorevole con prescrizioni
( ) non favorevole
( ) non determinabile con la documentazione disponibile
Prescrizioni, limitazioni o interventi necessari:
_____________
Eventuale relazione strutturale allegata:
_____________
14. Descrizione dell’intervento previsto
Descrizione delle opere da eseguire o delle modifiche richieste:
_____________
Lavorazioni previste sul fronte stradale:
_____________
Lavorazioni previste sul marciapiede, sulla cunetta o su altri manufatti:
_____________
Modifica della larghezza o della posizione dell’accesso:
_____________
Modifica del cancello, della recinzione o di altri elementi di chiusura:
_____________
Modifica dei livelli, delle pendenze o delle rampe:
_____________
Opere di ripristino della pavimentazione o delle pertinenze stradali:
_____________
Durata prevista dei lavori, se l’accesso è temporaneo: _____________
Descrizione delle condizioni finali previste:
_____________
15. Passo carrabile temporaneo
Se applicabile.
Motivazione della temporaneità:
_____________
Periodo previsto di utilizzo:
Dal _____________ al _____________
Attività o lavori a servizio dei quali è richiesto l’accesso temporaneo:
_____________
Misure previste per la sicurezza durante l’utilizzo temporaneo:
_____________
Modalità di ripristino dell’area al termine dell’utilizzo:
_____________
16. Verifica rispetto alla disciplina degli accessi e dei passi carrabili
La valutazione è effettuata sulla base dei dati rilevati, della documentazione esaminata e della disciplina applicabile al procedimento.
Riferimenti normativi e regolamentari individuati per il caso concreto:
( ) articolo 3, comma 1, numero 37, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285
( ) articolo 22 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285
( ) articolo 46 del decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495
( ) regolamento comunale o dell’ente proprietario della strada
( ) altra disciplina applicabile: _____________
Regolamento o disposizione locale esaminata:
Denominazione: _____________
Ente emanante: _____________
Estremi o versione: _____________
Data di consultazione o acquisizione: _____________
Verifica della distanza dall’intersezione:
Dato rilevato: _____________ m
Requisito o criterio applicabile: _____________
Esito della verifica: _____________
Verifica della visibilità:
Elementi considerati: _____________
Criterio applicabile: _____________
Esito della verifica: _____________
Verifica dell’idoneità dell’area laterale allo stazionamento o alla circolazione dei veicoli:
Elementi considerati: _____________
Esito della verifica: _____________
Verifica della separazione tra accesso pedonale e carrabile, se pertinente:
Elementi considerati: _____________
Esito della verifica: _____________
Ulteriori verifiche richieste dall’ente competente:
_____________
Esiti delle ulteriori verifiche:
_____________
17. Dichiarazione di conformità al Codice della strada e al relativo regolamento
Se richiesta dall’ente competente, compilare con riferimento alle verifiche effettivamente svolte.
Il/La sottoscritto/a _____________, in qualità di tecnico abilitato incaricato, dichiara che, sulla base dei rilievi, della documentazione esaminata e delle verifiche descritte nella presente relazione:
( ) quanto richiesto risulta non in contrasto con il decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e con il decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495, nei limiti delle verifiche effettuate;
( ) quanto richiesto risulta conforme ai riferimenti normativi sopra indicati, nei limiti delle verifiche effettuate;
( ) non è possibile formulare una dichiarazione conclusiva per le seguenti ragioni: _____________
Eventuali prescrizioni o condizioni cui subordinare la valutazione:
_____________
18. Relazione illustrativa senza asseverazione
Se il procedimento richiede una relazione tecnica illustrativa e non una relazione asseverata o tecnico-esplicativa.
Sintesi delle caratteristiche dell’accesso:
_____________
Sintesi delle opere o modifiche richieste:
_____________
Sintesi dei dati geometrici e delle distanze rilevate:
_____________
Sintesi delle verifiche effettuate:
_____________
Ulteriori elementi utili alla valutazione dell’ente:
_____________
19. Asseverazione del tecnico
Se richiesta dal procedimento o dalla modulistica dell’ente competente.
Il/La sottoscritto/a _____________, tecnico abilitato incaricato dal richiedente, sulla base dell’incarico ricevuto, dei rilievi eseguiti, della documentazione esaminata e delle verifiche riportate nella presente relazione:
( ) assevera quanto descritto nella presente relazione nei limiti delle verifiche effettuate;
( ) non procede all’asseverazione per le seguenti ragioni: _____________
Oggetto e limiti dell’eventuale asseverazione:
_____________
20. Conclusioni tecniche
In relazione alla richiesta di _____________ relativa al passo carrabile sito in _____________, il tecnico espone le seguenti conclusioni:
_____________
Esito tecnico proposto:
( ) da completare
( ) compatibile con le verifiche effettuate
( ) compatibile con prescrizioni
( ) non compatibile
( ) non valutabile con la documentazione disponibile
Prescrizioni, condizioni o opere necessarie:
_____________
Eventuali aspetti rimessi alla valutazione dell’ente competente:
_____________
Eventuali verifiche o autorizzazioni ulteriori da acquisire secondo le istruzioni dell’ente:
_____________
21. Passi carrabili ulteriori
Se applicabile. Compilare una scheda separata per ciascun ulteriore passo carrabile a servizio dello stesso immobile.
Scheda passo carrabile n. _____________
Ubicazione:
Via/piazza/località: _____________
Numero civico o riferimento: _____________
Larghezza del varco: _____________ m
Distanza dalla più vicina intersezione: _____________ m
Area laterale servita: _____________
Classificazione della strada: _____________
Manufatti presenti su suolo pubblico: _____________
Descrizione dell’accesso e delle opere previste:
_____________
Verifica della visibilità e della sicurezza:
_____________
Eventuale verifica statica:
_____________
Esito tecnico:
_____________
22. Allegati
Allegato 1: planimetria quotata dell’accesso e dell’area servita: _____________
Allegato 2: estratto catastale: _____________
Allegato 3: documentazione fotografica: _____________
Allegato 4: elaborati relativi a marciapiedi, cunette o altri manufatti: _____________
Allegato 5: eventuale verifica o relazione strutturale: _____________
Allegato 6: provvedimenti o autorizzazioni precedenti: _____________
Allegato 7: eventuale documentazione relativa alla classificazione della strada: _____________
Allegato 8: ulteriore documentazione: _____________
Numero complessivo degli allegati: _____________
23. Sottoscrizione del tecnico
Luogo: _____________
Data: _____________
Il tecnico abilitato
Nome e cognome: _____________
Firma: _____________
Timbro professionale, se utilizzato: _____________
24. Eventuale sottoscrizione del richiedente per presa visione
Luogo: _____________
Data: _____________
Il richiedente / committente
Nome e cognome / denominazione: _____________
Firma: _____________
Fac simile Relazione tecnica passo carrabile Word
Scarica il modello Word della Relazione tecnica passo carrabile, compilalo con i dati del richiedente, dell’immobile, della strada e dell’accesso, quindi adattalo alle richieste dell’ente competente e alle verifiche svolte dal tecnico incaricato.
