La Relazione tecnica per unità collabente è un elaborato redatto da un tecnico abilitato che descrive in modo puntuale lo stato di fatto di un fabbricato o di una porzione di fabbricato da dichiarare come unità collabente (categoria catastale F/2). Serve quale documento tecnico a supporto della pratica catastale (ad esempio DOCFA) per attestare l’inagibilità, la non utilizzabilità e l’assenza di rendita catastale dell’immobile, fornendo elementi oggettivi sul degrado strutturale, le mancanze impiantistiche e lo stato di manutenzione.
Come scrivere una Relazione tecnica per unità collabente
La relazione tecnica deve essere redatta con linguaggio formale e documentale, chiara nelle motivazioni e suffragata da osservazioni tecniche verificabili; essa non deve limitarsi a esprimere giudizi sommari ma deve descrivere i fatti riscontrati durante il sopralluogo, le risultanze delle verifiche visive e la documentazione acquisita. È opportuno indicare in apertura i dati identificativi dell’immobile e del tecnico dichiarante, richiamando la normativa e la prassi catastale di riferimento per la definizione di unità collabente (F/2), e specificare l’oggetto e la finalità della relazione (accatastamento ex novo o documentazione per pratica DOCFA).
Nella parte descrittiva vanno trattati separatamente gli elementi strutturali verticali e orizzontali, la copertura, le fondazioni per le osservazioni visibili, gli impianti tecnologici e le finiture: per ciascun elemento occorre descrivere i materiali, le condizioni riscontrate e gli eventuali segni di degrado, cedimenti o pericolo per l’incolumità. La valutazione tecnica deve concludere se lo stato di fatto rende l’unità non agibile, non utilizzabile e non idonea a produrre reddito senza interventi radicali; vanno esplicitate le motivazioni tecniche che giustificano tale conclusione, indicando perché gli interventi necessari eccedono la manutenzione ordinaria o straordinaria e richiedono ristrutturazione pesante, demolizione e ricostruzione o interventi analoghi.
È buona prassi allegare documentazione fotografica datata e numerata che documenti i punti critici citati nella relazione e conservare eventuali visure catastali o mappe utili per l’identificazione. La relazione deve terminare con la dichiarazione sottoscritta e timbrata del tecnico, con l’indicazione del luogo, della data e, se richiesto, con l’autocertificazione del proprietario sull’assenza di allacciamenti alle reti pubbliche; si raccomanda di evitare affermazioni generiche e di motivare ogni affermazione tecnica con riscontri oggettivi in modo che la pratica catastale trovi adeguato supporto documentale.
Infine è necessario ricordare i limiti d’uso della categoria F/2 secondo la prassi: non è consentito trasformare una unità già censita con rendita in F/2 mediante semplice dichiarazione, fatta eccezione per casi che richiedano la demolicione totale in conformità a quanto previsto dalla prassi catastale.
Esempio Relazione tecnica per unità collabente
Relazione tecnica sullo stato di fatto per dichiarazione di unità collabente (categoria F/2)
1. Intestazione
Titolo documento: Relazione tecnica sullo stato di fatto per accatastamento come unità collabente (F/2)
Numero pratica/rif.: _____________
2. Dati del tecnico incaricato
Nome e cognome: _____________
Qualifica (Ing./Arch./Geom./Altro): _____________
Ordine/Collegio di iscrizione: _____________
Numero iscrizione: _____________
Codice fiscale: _____________
Partita IVA: _____________
Indirizzo studio: _____________
Telefono: _____________
Email: _____________
3. Dati del committente / proprietario
Nome e cognome / Ragione sociale: _____________
Codice fiscale / Partita IVA: _____________
Indirizzo di residenza / sede: _____________
Telefono: _____________
Email: _____________
4. Identificazione dell’immobile oggetto della relazione
Comune: _____________
Indirizzo (via, civico): _____________
Foglio catastale: _____________
Particella: _____________
Subalterno (se assegnato): _____________
Categoria catastale attuale (se presente): _____________
5. Oggetto e finalità della relazione
Oggetto: Verifica e descrizione tecnica dello stato di fatto dell’unità immobiliare identificata ai fini della sua eventuale iscrizione in catasto come unità collabente (categoria F/2), con conseguente assenza di rendita catastale.
Finalità: Accatastamento ex novo / documentazione per pratica DOCFA / dichiarazione di collabenza (barrare): _____________
6. Sopralluogo e metodologia
Data sopralluogo: _____________
Operazioni effettuate: rilievo visivo, verifiche esterne e interne (se accessibili), raccolta fotografica, consultazione visure catastali e documentazione disponibile.
Strumenti impiegati: taccuino fotografico, fotocamera, metro / laser, ecc.: _____________
Annotazioni sulla sicurezza e accessibilità: _____________
7. Descrizione tecnica dello stato dei luoghi
7.1 Uso originario / storia d’uso
Descrizione sintetica dell’uso originario e dello stato di abbandono (periodo di dismissione, eventuali modifiche): _____________
7.2 Strutture verticali (murature, pareti portanti)
Materiali costitutivi: _____________
Condizioni generali: (es. fessurazioni diffuse, porzioni di muro mancanti, distacchi di intonaco, umidità, vegetazione, instabilità) _____________
Eventuali cedimenti o lesioni significative: _____________
7.3 Strutture orizzontali (solai, scale interne)
Tipologia: (solai in legno, latero-cemento, ecc.): _____________
Condizioni generali: (es. travi ammalorate, cedimenti, impraticabilità dei piani superiori) _____________
Rischi rilevati: _____________
7.4 Copertura
Tipologia: (tetto a falde, coppi, lastre, ecc.): _____________
Condizioni generali: (es. copertura parzialmente assente, tegole mancanti, infiltrazioni diffuse, porzioni pericolanti) _____________
7.5 Fondazioni e basamenti (osservazioni visibili)
Condizioni visibili delle fondazioni e umidità di risalita: _____________
7.6 Impianti tecnologici
Impianto elettrico: presenza / assenza / non funzionante / pericoloso: _____________
Impianto idrico e fognario: presenza / assenza / non funzionante: _____________
Impianto gas: presenza / assenza / non funzionante: _____________
Impianto riscaldamento: presenza / assenza / non funzionante: _____________
Presenza di contatori attivi (energia, acqua, gas): _____________
7.7 Finiture e infissi
Pavimentazioni: _____________
Intonaci e finiture interne: _____________
Infissi esterni e serramenti: _____________
Stato generale delle finiture: _____________
7.8 Stato di manutenzione e pericolo per l’incolumità pubblica/privata
Descrizione del degrado, crolli parziali/ totali, elementi pericolanti, presenza di accessi non protetti: _____________
8. Valutazione tecnica di agibilità e redditività
Sulla base delle osservazioni di cui ai punti precedenti si rileva che:
- L’unità immobiliare è inagibile: (sì / no) _____________
- L’unità immobiliare è non utilizzabile nello stato di fatto: (sì / no) _____________
- L’immobile non è suscettibile di produrre reddito nello stato attuale: (sì / no) _____________
Motivazioni tecniche sintetiche che giustificano quanto sopra: (descrivere perché gli interventi necessari vanno oltre la manutenzione ordinaria/straordinaria e richiedono ristrutturazione pesante, demolizione e ricostruzione o interventi radicali): _____________
Nota su eventuale destinazione a demolizione totale o intervento radicale necessario: _____________
9. Riferimenti normativi e di prassi
Richiamo alla prassi catastale e alla definizione di unità collabente (categoria F/2): fabbricato non agibile, non utilizzabile e privo di rendita catastale; la classificazione F/2 è ammessa per nuova iscrizione/unità afferente e non come variazione da unità già dotata di rendita. Eventuali riferimenti normativi/di prassi consultati: _____________
10. Dichiarazione del tecnico
Il sottoscritto tecnico, identificato ai dati in premessa, nella sua qualità di tecnico abilitato, dichiara che, a seguito del sopralluogo effettuato in data _____________ e sulla base delle verifiche visive eseguite, l’unità immobiliare descritta presenta condizioni strutturali e funzionali tali da configurarla come unità collabente ai sensi della prassi catastale (categoria F/2), con conseguente assenza di rendita catastale nello stato di fatto.
Luogo: _____________
Data: _____________
Firma del tecnico: _____________
Timbro e firma: _____________
11. Dichiarazione del proprietario (autocertificazione consigliata)
Il sottoscritto proprietario, identificato in premessa, dichiara sotto la propria responsabilità:
- di essere proprietario dell’immobile sopra identificato: (sì / no) _____________
- che l’immobile non è allacciato alle pubbliche reti di energia elettrica, acqua e gas / che non risultano contatori attivi: (specificare) _____________
- di essere a conoscenza che la classificazione come unità collabente comporta l’assenza di rendita catastale e le conseguenze fiscali correlate: (sì / no) _____________
Luogo: _____________
Data: _____________
Firma del proprietario: _____________
12. Conclusioni e proposta
Sulla base di quanto sopra esposto, si propone:
- l’iscrizione in catasto dell’unità immobiliare nella categoria F/2 – unità collabente, priva di rendita catastale (sì / no): _____________
- eventuali annotazioni ulteriori (es. necessità di relazione integrativa, indagine geotecnica/strutturale, provvedimenti di messa in sicurezza): _____________
13. Elenco allegati
- Documentazione fotografica n. _____________ (foto numerate e descrizione): _____________
- Estratto di mappa catastale / planimetria
- Visura catastale storica (se disponibile)
- Autocertificazione del proprietario sull’assenza di allacci
- Eventuali altre documentazioni tecniche
14. Note finali
Spazio per eventuali osservazioni integrative: _____________
Firma per presa visione del proprietario (se richiesta)
Nome e cognome: _____________
Data: _____________
Firma: _____________
Fac simile Relazione tecnica per unità collabente Word
Di seguito è disponibile un fac‑simile della Relazione tecnica per unità collabente in formato Word, pronto per essere scaricato e compilato dal tecnico incaricato.
