La relazione di tirocinio a cura del tutor è il documento con cui il tutor descrive le attività svolte dal tirocinante, verifica la corrispondenza con il progetto formativo e formula, quando previsto, una valutazione del percorso. Può essere richiesta dal soggetto ospitante, dall’ente promotore, dall’università o da uno specifico progetto regionale.
Il modello Word disponibile in questa pagina è una struttura generale, da personalizzare in base al corso, all’ente, alla procedura e alla tipologia di tirocinio. Non sostituisce un modulo ufficiale eventualmente predisposto dall’università, dalla Regione, dall’ente promotore o dal progetto finanziato.
Come scrivere una Relazione tirocinio a cura del tutor
Prima di compilare la relazione è necessario individuare con precisione la procedura a cui si riferisce. Non esiste un modello nazionale unico valido per ogni tirocinio: la relazione può essere richiesta dal corso di studio, dal soggetto ospitante, dall’ente promotore, da un progetto regionale o da una procedura interna. Per questo motivo occorre verificare chi debba redigere il documento, chi lo debba ricevere, quali firme siano necessarie e se siano previsti una griglia di valutazione, un formato particolare o un termine di consegna.
Il primo campo serve a chiarire il ruolo del compilatore. Il tutor del soggetto ospitante, spesso chiamato tutor aziendale, riferisce normalmente sulle attività concretamente svolte, sulla presenza, sulla partecipazione e sulle competenze osservate nell’ambiente di tirocinio. Il tutor universitario, accademico o del progetto può avere invece compiti di supervisione, verifica o valutazione secondo il regolamento applicabile. Le diverse figure non devono essere confuse e il modello deve essere firmato dal soggetto effettivamente incaricato dalla procedura.
Nella parte iniziale devono essere inseriti i dati identificativi del tirocinante, del soggetto ospitante, dell’ente promotore o dell’istituzione formativa e dei tutor coinvolti. È opportuno ricavare nome, corso, matricola, sede, periodo e riferimenti dai documenti ufficiali del tirocinio, come il progetto formativo, la convenzione, il registro delle presenze o le comunicazioni dell’ente. Il codice fiscale, la matricola e il codice pratica vanno indicati soltanto quando siano richiesti o risultino pertinenti alla procedura.
Periodo, sede e durata devono corrispondere ai dati documentati. Le ore complessive non dovrebbero essere ricostruite sulla base della memoria del tutor, ma ricavate dal registro delle presenze, da un’attestazione dell’ente o dalla documentazione del progetto. Se il tirocinio si è svolto in una sede diversa, in un periodo differente o con variazioni rispetto al progetto iniziale, la relazione deve descrivere lo scostamento senza presentarlo automaticamente come irregolarità. La rilevanza della variazione dipende dalle regole dell’ente promotore e dagli atti del tirocinio.
La descrizione delle attività costituisce il nucleo della relazione. È preferibile indicare le attività per periodo o per fase, specificando i compiti svolti, il grado di affiancamento, gli strumenti utilizzati e gli eventuali risultati prodotti. La descrizione deve distinguere, quando serve, ciò che il tirocinante ha svolto individualmente, le attività eseguite con il tutor e quelle realizzate in gruppo. È importante distinguere le attività effettivamente svolte da quelle soltanto previste nel progetto formativo.
Il confronto con il progetto formativo consente di verificare se gli obiettivi iniziali siano stati raggiunti, raggiunti solo in parte o modificati. In questa sezione il tutor dovrebbe motivare gli eventuali scostamenti, indicando le attività previste ma non realizzate e quelle aggiunte durante il percorso. La motivazione deve rimanere descrittiva e documentata, evitando giudizi generici o affermazioni non verificabili. Anche le competenze devono essere collegate a evidenze concrete, come compiti eseguiti, prodotti realizzati, comportamenti osservati o livelli di autonomia raggiunti.
Le sezioni su presenza, puntualità, partecipazione, collaborazione e autonomia vanno compilate solo per gli aspetti realmente osservati e pertinenti. Le opzioni del modello consentono di distinguere una valutazione positiva, parziale o non valutabile, ma non impongono una scala nazionale. Se il corso o l’ente utilizza una griglia propria, deve essere utilizzata quella procedura. Una scala come “sufficiente”, “buono” o “ottimo” non dovrebbe essere introdotta autonomamente se non è prevista dagli atti applicabili.
La valutazione conclusiva deve essere coerente con le osservazioni riportate nelle sezioni precedenti. Il tutor può formulare un giudizio descrittivo sugli aspetti positivi e sulle competenze da consolidare, evitando di dichiarare il conseguimento di obiettivi che non siano stati osservati. Se il percorso non è stato completato, oppure se la documentazione è insufficiente, è preferibile selezionare l’esito corrispondente e spiegare il motivo. La relazione del tutor non deve essere confusa con la relazione personale del tirocinante, che può avere finalità riflessive e contenuti differenti.
Le criticità devono essere indicate soltanto quando risultino documentate o direttamente osservate. Possono riguardare variazioni delle attività, assenze, interruzioni, difficoltà organizzative o necessità di supporto. È utile descrivere il periodo in cui si sono verificate, gli effetti sul percorso e gli eventuali interventi correttivi adottati, distinguendo i fatti dalle valutazioni personali. Il modello non autorizza da solo a inserire dati sanitari, informazioni eccedenti o dettagli riservati non necessari alla finalità della relazione.
Per quanto riguarda gli aspetti giuridici, i requisiti dipendono dalla procedura concreta. In uno specifico modello per la formazione degli insegnanti viene richiamato l’articolo 9, comma 3-bis, del D.M. 30 settembre 2011, ma tale riferimento non rende quel contenuto obbligatorio per ogni tirocinio. Analogamente, alcuni modelli regionali prevedono dichiarazioni particolari sulla formazione in materia di salute e sicurezza e richiami agli articoli 46 e 47 del D.P.R. 445/2000. Tali dichiarazioni devono essere inserite solo quando richieste dalla procedura applicabile.
Prima della firma devono essere controllati i dati anagrafici, il periodo, le ore, le sedi, la coerenza tra attività e obiettivi e la presenza delle motivazioni necessarie. Gli allegati devono essere selezionati in base alle istruzioni dell’ente: possono essere richiesti il registro delle presenze, una scheda di valutazione o la documentazione delle attività, ma non è corretto aggiungere automaticamente documenti d’identità o attestazioni non previste. La firma del tutor deve essere accompagnata da luogo, data, nome, cognome e ruolo. Le ulteriori firme del tirocinante, del tutor universitario, del rappresentante del soggetto ospitante o dell’ente promotore sono necessarie solo se richieste.
Esempio Relazione tirocinio a cura del tutor
Relazione di tirocinio a cura del tutor
Documento riferito a:
( ) Tutor del soggetto ospitante / tutor aziendale
( ) Tutor universitario o accademico
( ) Tutor del progetto
( ) Altro tutor previsto dalla procedura: _____________
Destinatario della relazione: _____________
Procedura di riferimento:
( ) Corso di studio
( ) Progetto formativo
( ) Progetto regionale o finanziato
( ) Procedura interna del soggetto ospitante
( ) Altro: _____________
Denominazione dell’ente o della procedura: _____________
Codice pratica, matricola o altro riferimento, se previsto: _____________
1. Identificazione del tirocinante
Nome e cognome: _____________
Codice fiscale o matricola, se richiesto: _____________
Corso di studio, percorso formativo o progetto: _____________
Sede dell’ente promotore o dell’istituzione formativa: _____________
2. Soggetti coinvolti
Soggetto ospitante
Denominazione: _____________
Natura o tipologia dell’ente: _____________
Sede del tirocinio: _____________
Indirizzo: _____________
Tutor del soggetto ospitante
Nome e cognome: _____________
Qualifica o ruolo: _____________
Recapito professionale, se richiesto: _____________
Ente promotore o istituzione formativa
Denominazione: _____________
Sede: _____________
Tutor universitario, accademico o del progetto, se previsto
Nome e cognome: _____________
Ruolo: _____________
3. Periodo, sede e durata
Periodo di svolgimento:
Data di inizio: _____________
Data di conclusione: _____________
Sede o sedi effettive di svolgimento: _____________
Durata complessiva documentata:
Numero totale di ore: _____________
Fonte del dato sulle ore svolte:
( ) Registro delle presenze
( ) Scheda o attestazione dell’ente
( ) Documentazione del progetto
( ) Altro: _____________
Eventuali variazioni rispetto al periodo o alla sede inizialmente previsti:
_____________
4. Riferimenti del tirocinio
Convenzione, progetto formativo o altro atto di riferimento: _____________
Data dell’atto, se disponibile: _____________
Numero o codice dell’atto, se disponibile: _____________
Obiettivi indicati nel progetto formativo o nella procedura: _____________
Eventuali vincoli o indicazioni specifiche della procedura da considerare nella relazione: _____________
5. Attività effettivamente svolte
Descrivere le attività svolte dal tirocinante, distinguendo, se necessario, le attività individuali, quelle svolte in affiancamento e quelle svolte in gruppo.
Periodo o fase di riferimento: _____________
Attività e compiti: _____________
Modalità di svolgimento e livello di affiancamento: _____________
Strumenti, procedure o contesti operativi utilizzati: _____________
Risultati o prodotti realizzati, se pertinenti: _____________
Ulteriori attività svolte:
Periodo o fase di riferimento: _____________
Attività e compiti: _____________
Modalità di svolgimento e livello di affiancamento: _____________
Strumenti, procedure o contesti operativi utilizzati: _____________
Risultati o prodotti realizzati, se pertinenti: _____________
6. Corrispondenza con il progetto formativo
Le attività effettivamente svolte sono risultate:
( ) Coerenti con gli obiettivi e le attività previste
( ) Parzialmente coerenti
( ) Diverse in misura significativa
( ) Non valutabile sulla base della documentazione disponibile
Motivazione e indicazione degli eventuali scostamenti:
_____________
Eventuali attività previste ma non svolte:
_____________
Eventuali attività svolte ma non previste inizialmente:
_____________
7. Obiettivi e competenze osservate
Obiettivo o competenza n. 1: _____________
Evidenze osservate: _____________
Livello di autonomia o di partecipazione rilevato: _____________
Esito o risultato osservato: _____________
Obiettivo o competenza n. 2: _____________
Evidenze osservate: _____________
Livello di autonomia o di partecipazione rilevato: _____________
Esito o risultato osservato: _____________
Obiettivo o competenza n. 3: _____________
Evidenze osservate: _____________
Livello di autonomia o di partecipazione rilevato: _____________
Esito o risultato osservato: _____________
Ulteriori obiettivi o competenze:
_____________
8. Presenza, comportamento e collaborazione
Compilare soltanto per gli aspetti osservati e pertinenti alla procedura.
Regolarità della presenza:
( ) Regolare
( ) Parzialmente regolare
( ) Non valutabile
Osservazioni: _____________
Puntualità e rispetto degli orari:
( ) Adeguati
( ) Parzialmente adeguati
( ) Non valutabili
Osservazioni: _____________
Partecipazione alle attività:
( ) Adeguata
( ) Parzialmente adeguata
( ) Non valutabile
Osservazioni: _____________
Relazione con il tutor e con le altre persone coinvolte:
( ) Adeguata
( ) Parzialmente adeguata
( ) Non valutabile
Osservazioni: _____________
Collaborazione e lavoro di gruppo:
( ) Adeguati
( ) Parzialmente adeguati
( ) Non valutabili
Osservazioni: _____________
Autonomia nello svolgimento dei compiti:
( ) Adeguata
( ) Parziale
( ) Non valutabile
Osservazioni: _____________
9. Valutazione del percorso
La valutazione è formulata secondo:
( ) Giudizio descrittivo
( ) Griglia prevista dalla procedura
( ) Scala prevista dal corso, dall’ente o dal progetto
( ) Altro criterio documentato: _____________
Valutazione o livello assegnato, se previsto:
_____________
Giudizio motivato sul percorso svolto:
_____________
Aspetti maggiormente positivi osservati:
_____________
Aree di miglioramento o competenze da consolidare:
_____________
10. Criticità e interventi
Durante il tirocinio sono emerse criticità documentate?
( ) No
( ) Sì
( ) Non valutabile sulla base della documentazione disponibile
Descrizione della criticità o dello scostamento:
_____________
Periodo o fase in cui si è verificata: _____________
Effetti sul percorso, se osservati: _____________
Interventi correttivi, di supporto o di riorganizzazione adottati:
_____________
Esito degli interventi, se verificato:
_____________
Eventuali assenze o interruzioni rilevanti ai fini della relazione:
_____________
11. Esito conclusivo
In relazione alle attività osservate e alla documentazione disponibile, il percorso risulta:
( ) Concluso
( ) Concluso parzialmente
( ) Non concluso
( ) Non valutabile
Motivazione:
_____________
La relazione è redatta sulla base di:
( ) Osservazione diretta delle attività
( ) Registro delle presenze
( ) Progetto formativo o piano delle attività
( ) Schede di valutazione
( ) Documentazione prodotta durante il tirocinio
( ) Confronti con il tirocinante
( ) Altra documentazione: _____________
Ulteriori osservazioni del tutor:
_____________
12. Allegati
Allegati alla presente relazione:
( ) Nessun allegato
( ) Scheda delle presenze
( ) Scheda o griglia di valutazione
( ) Documentazione delle attività svolte
( ) Ulteriore relazione prevista dalla procedura
( ) Altro: _____________
Numero complessivo degli allegati: _____________
13. Sottoscrizione del tutor
Luogo: _____________
Data: _____________
Il tutor che redige la relazione
Nome e cognome: _____________
Qualifica o ruolo: _____________
Firma: _____________
14. Eventuali ulteriori sottoscrizioni
Tirocinante, per presa visione, se prevista dalla procedura
Nome e cognome: _____________
Data: _____________
Firma: _____________
Tutor universitario, accademico o del progetto, se previsto
Nome e cognome: _____________
Ruolo: _____________
Data: _____________
Firma: _____________
Rappresentante del soggetto ospitante, se previsto
Nome e cognome: _____________
Qualifica o ruolo: _____________
Data: _____________
Firma: _____________
Rappresentante dell’ente promotore, se previsto
Nome e cognome: _____________
Qualifica o ruolo: _____________
Data: _____________
Firma: _____________
15. Consegna
Destinatario della relazione: _____________
Formato richiesto: _____________
Canale di consegna: _____________
Termine previsto dalla procedura: _____________
Data effettiva di consegna: _____________
Fac simile Relazione tirocinio a cura del tutor Word
Scarica il modello Word della relazione di tirocinio a cura del tutor, personalizzalo con i dati del percorso e verifica ogni campo in base alle istruzioni dell’ente, del corso o del progetto di riferimento.
