La Relazione comportamentale alunno è un documento istituzionale redatto dalla scuola con lo scopo di descrivere, valutare e documentare il comportamento dell’alunno nel contesto scolastico. Serve a fornire un quadro oggettivo e tracciabile delle competenze relazionali e comportamentali, a orientare gli interventi didattico educativi, a comunicare in modo formale con la famiglia e, ove necessario, con i servizi esterni di supporto. La relazione ha anche valore informativo in fase di valutazione e di transizione tra ordini di scuola o classi diverse, e contribuisce alla personalizzazione degli interventi e alla pianificazione di eventuali misure di sostegno.
Come scrivere una Relazione comportamentale alunno
La stesura di una Relazione comportamentale alunno richiede rigore descrittivo, coerenza con la normativa vigente e attenzione alla tutela della dignità e della riservatezza dell’alunno. Dal punto di vista normativo e operativo, la relazione deve partire dai dati identificativi essenziali per collegare in modo univoco il documento alla persona e al contesto scolastico; è opportuno che la descrizione comportamentale sia articolata in indicatori osservabili e misurabili, quali autonomia e impegno, conoscenza e rispetto delle regole, relazione e collaborazione con i pari e gli adulti, cura dei materiali e regolazione emotiva, con specifiche osservazioni che documentino esempi concreti e frequenza dei comportamenti. La valutazione complessiva dovrebbe essere espressa con livelli chiari e coerenti con le griglie adottate dall’Istituto, accompagnata da osservazioni che giustifichino la qualificazione scelta e che consentano la tracciabilità delle decisioni.
È fondamentale che la relazione tenga conto delle disposizioni ufficiali in materia di valutazione, promuovendo la finalità formativa e la personalizzazione; pertanto il contenuto deve orientare interventi a breve e medio-lungo termine, indicando strategie didattiche, adattamenti e risorse necessarie, nonché modalità di verifica e autovalutazione. Nei casi di alunni con bisogni specifici o con sostegno, la sezione relativa agli aspetti relazionali e alle strategie adottate deve documentare il rapporto con i docenti di sostegno e con gli operatori esterni, evidenziando progressi o regressioni e le modalità di collaborazione con la famiglia.
La relazione va redatta in termini non giudicanti e basati su osservazioni verificabili, evitando formulazioni generiche o stigmatizzanti. Ogni indicazione su criticità e punti di forza deve essere accompagnata da proposte operative e da obiettivi concordati e misurabili per il periodo successivo, così da rispettare il principio della valutazione per l’apprendimento. Devono essere annotate le comunicazioni e i colloqui con la famiglia, con chiara indicazione delle decisioni condivise e delle azioni concordate.
Sul piano formale, la firma del docente referente e, se presente, del docente di sostegno è necessaria per la validazione del documento; la presa visione da parte del genitore o tutore andrebbe attestata con firma e data. La conservazione degli allegati e delle documentazioni a supporto delle valutazioni deve rispettare la normativa sulla protezione dei dati personali e le procedure interne dell’Istituto. Infine, la relazione dovrebbe essere aggiornata periodicamente e trasferita in forma sintetica in occasione della conclusione dell’anno scolastico o della transizione, per garantire continuità educativa e informativa.
Esempio Relazione comportamentale alunno
Istituto: _____________
Plesso: _____________
Classe: _____________
Sezione: _____________
Anno scolastico: _____________
Alunno (Cognome e Nome): _____________
Data di nascita: _____________
Matricola / Codice alunno: _____________
Docente referente: _____________
Docente di sostegno (se presente): _____________
Altri operatori/interventi esterni: _____________
Genitori / Tutore: _____________
Data redazione: _____________
2) Valutazione complessiva del comportamento
Livello di valutazione complessivo: _____________ (Ottimo / Buono / Discreto / Sufficiente / Non sufficiente)
3) Indicatori di valutazione (compilare per ogni voce)
Autonomia e impegno
– Valutazione: _____________
– Osservazioni specifiche (es. gestione compiti, responsabilità, continuità): _____________
Conoscenza e rispetto delle regole
– Valutazione: _____________
– Osservazioni specifiche (es. rispetto norme di classe, orari, regole di sicurezza): _____________
Relazione, socializzazione e collaborazione
– Valutazione: _____________
– Osservazioni specifiche (es. rapporti con pari, ruolo nel gruppo, collaborazione nei lavori di gruppo): _____________
Rispetto di compagni e adulti
– Valutazione: _____________
– Osservazioni specifiche (es. linguaggio, atteggiamenti, ascolto, accoglienza dei feedback): _____________
Cura delle strutture e dei materiali
– Valutazione: _____________
– Osservazioni specifiche (es. uso corretto dei materiali scolastici, cura degli spazi): _____________
Gestione della frustrazione e regolazione emotiva
– Valutazione: _____________
– Osservazioni specifiche (es. tolleranza della frustrazione, reazioni a insuccessi, capacità di auto-controllo): _____________
Partecipazione e comportamento in contesti digitali / didattica a distanza
– Valutazione: _____________
– Osservazioni specifiche (es. partecipazione sincrona, autonomia asincrona, rispetto delle regole online, qualità delle interazioni): _____________
4) Aspetti relazionali specifici (se alunno con bisogni specifici / sostegno)
– Rapporto con docenti di sostegno e operatori: _____________
– Situazioni di particolare rilevanza emotiva o comportamentale (serenità iniziale, insofferenza, regressioni, progressi): _____________
– Eventuali osservazioni su adattamenti o strategie adottate: _____________
5) Indicatori di miglioramento e criticità
– Punti di forza comportamentali: _____________
– Criticità da monitorare: _____________
6) Strategie e interventi proposti / Personalizzazione dell’insegnamento
– Interventi a breve termine (scuola): _____________
– Interventi a medio-lungo termine (scuola/famiglia/servizi esterni): _____________
– Modalità di verifica e autovalutazione previste: _____________
– Risorse necessarie (supporti, strumenti, formazione docenti): _____________
7) Obiettivi concordati per il prossimo periodo (specifici, misurabili)
1) _____________
2) _____________
3) _____________
8) Coinvolgimento famiglia e resoconto colloqui
– Comunicazioni ai genitori (date e contenuti principali): _____________
– Esito dei colloqui con la famiglia: _____________
– Richieste/azioni concordate con la famiglia: _____________
9) Note finali / Sintesi valutativa
– Sintesi sul clima relazionale in classe e impatto sull’apprendimento: _____________
– Raccomandazioni per transizione/anno successivo: _____________
10) Allegati
– Documentazione allegata (osservazioni, verifiche disciplinari, PERC, PEI, rapporti servizio esterno): _____________
11) Firme
Docente referente: _____________ Data: _____________
Docente di sostegno: _____________ Data: _____________
Coordinatore di classe / Dirigente: _____________ Data: _____________
Genitore / Tutore (presa visione): _____________ Data: _____________
Spazio per ulteriori annotazioni future: _____________
Fac simile Relazione comportamentale alunno Word
Di seguito è disponibile il fac simile in formato Word, pronto per essere scaricato, compilato e adattato alle esigenze dell’Istituto; contiene le sezioni essenziali per la registrazione formale del profilo comportamentale, le osservazioni e le firme di convalida.
